Conti correnti banche in crisi: cosa succede. Blocco prelievi accanto al Bail-In

Nei corridoi dell'Unione Europa circolano informazioni ora ufficiali su blocco conto correnti dei correntisti in caso di banca in crisi.

Conti correnti banche in crisi: cosa suc

Blocco conti correnti



Se da una parte, dunque, diverse nazioni tra cui l'Italia contestano il Bail In e lo vorrebbero bloccare, questa nuova regola allo studio andrebbe in qualche modo a rafforzarlo e rendere sempre più dubbiosa la vera situazione delle banche europee e non solo quelle italiane (aggiornamento 14:01)

Anche se allo stato primordiale la proposta è stata lanciata e non sembra, dalle prime notizie, che ci siano grandi opposizioni in merito: si sta studiando un modo per vietare i prelievi dai conti correnti che si possiedono presso una banca in fallimento. In questo modo si evita una fuga dei capitali cash che porterebbe la crisi dell'istituto a peggiorare. Tale blocco non è ancora chiaro di quale entità sarà e si prospetta ancora più negativo e peggiorativo rispetto al bail-in. (aggiornamento 8:40)

A Settembre riprenderà il discorso sul blocco preventivo dei prelievi dai conti correnti nelle banche in crisi che potrebbero andare in default. E' questa la notizia principale anche se non ufficiale, che proviene dalla riunione svolta a Tallin dall'eurogruppo. Uno scenaria raccapricciante che renderebbe il tanto odiato meccanismo del ball-in una barzelletta in confronto. (aggiornamento 11:35)

Aumentano sempre di più i risparmi e la liquidità lasciata sui conti correnti dagli italiani che in questa situazione di incertezza economica mondiale preferiscono tenere i propri soldi sul conto corrente non prendendo praticamente nulla di tassi di interessi e anzi rischiando di perderci con i vari costi di gestione e tasse sui conti correnti.

Dall'altra parte il problema degli investimenti per gli italiani è duplice attualmente in quanto poco propensi ad investire in azioni e Borse e nello stesso tempo fermi sui Bot e Btp che hanno tassi interessi al minimo.

Blocco conti correnti: rischio reale per banche in crisi

Si aggiunge, però, ora un ulteriore rischio, o almeno potenzialmente potrebbe accadere, in quanto come confermato dalla Reuters, vi è allo studio dell'Unione Europea e di Bruxelles la possibilità di congelare tutti o parte dei risparmi depositati sui conti correnti delle banche in crisi che si affiancherebbe alla misura del Bail In già tanto contestata, ma che non sembra riuscire ad essere vista o eliminata che prevede un risarcimento massimo, in caso di fallimento della banca, di 100mila euro.

Con questa direttiva, presentata in un fascicolo nell'ultima riunione a Tallin, si punterebbe a non far scattare la corsa ai conti correnti e dare maggiore tranquillità alle banche per sistemare i conti.

Sarebbe chiaramente un limite, molto forte, imposto ai risparmiatori e che se dovesse passare come direttiva sarebbe molto difficile non trasformare in legge e far direvntare realtà anche in Italia.

I Ministri e i tecnici delle Finanze, continua la Reuters, hanno fissato di continuare a discuterne in un incontro previsto a settembre.

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di Marianna Quatraro pubblicato il