Polizze auto truffe tra costi più alti nascosti e assicurazioni false denunciate da Ivass in aumento

Per facilitare il riconoscimento dei siti che hanno messo in commercio polizze assicurative false per la Rc auto, l’istituto ha stilato una black list con i nomi dei siti responsabili delle truffe

Polizze auto truffe tra costi più alti n

Dilagano le truffe sull'assicurazione auto. L'allarme dell'Ivass



Nell'ultima legge fatta, non è stato per nulla toccato il problema delle truffe e della regolamentazione delle assicurazioni in questo senso per le assicurazioni e polizze auto, ma solo degli sconti parziali e in determinate condizioni potranno esserci quando i decreti attuativi diventeranno legge, ma già le associazioni dei consumatori hanno espresso il loro disappunto per quanto poco si è fatto  (aggiornamento ore 16:50)

E' da ricordare che questa tendenza alle truffe sia della prima che della seconda spiegata, che non è una vera e propria truffa, ma certamente un comportamento scorretto nei confronti dei risparmiatori, sono state viste in crescita non solo ora, ma anche nei mesi precedenti e in modo particolare nello scorso sono state chiuse tre compagnia di polizze auto false dalla stessa Ivass  (aggiornamento ore 11:30)

In modo particolare l'aumento del prezzo delle polizze auto, che vengono a costare molto di iù in modo quasi mascherato come spiegato sotto avviene quando si dev comprare l'auto a rate e diverse scoietà, come sottolinea l'Ivass, uniscono la polizza auto a quella per coprire il mancato pagamento di una rata o due. Anche in questo caso, comunque, precisa l'Ivass il cliente può chiedere assolutamente lo scorporo o proedere con l'acquisto dell'auto,  ma poi fare due assicurazioni, la polizza e quella a rate, differenti e singolarmente sottoscritte all'esterno (aggiornamento ore 8:40)

Oltre alle polizze false, l'Ivass ha scoperto da una serie di indagini che vengono vendute polizze auto reali, ma ha prezzi esorbitanti all'interno dei pacchetti auto, quando si acquista un autoveicolo tutto compreso. Occorre fare, perciò, molto attenzione e farsi precisare il costo della singola assicurazione rc auto ricordando che non c'è nessun obbligo di acquisto. (Aggiornamento ore 15:10)

Le polizze auto sono nuovamente finite sotto la lente di ingrandimento. E ancora una volta per un motivo semplice e, purtroppo, ricorrente: questioni di truffa. Stando all’allarme lanciato di recente dall’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, infatti dilagano in Italia le assicurazioni false a danno, ovviamente di coloro che inconsapevolmente hanno sottoscritto una polizza che poi hanno scoperto essere falsa. Per facilitare il riconoscimento di quei siti online che hanno messo in commercio polizze assicurative false per la Rc auto, l’istituto ha pensato di stilare una black list con i nomi dei siti responsabili. Un modo per aiutare i cittadini-consumatori ad evitare di finire in trappola.

Polizze auto truffa allarme Ivass

Questi siti, secondo l’Ivass, non sono riconducibili ad alcun intermediario iscritto nel registro unico degli intermediari, per cui le polizze auto commercializzate non sono regolari. L’allarme lanciato dall’Ivass vuole portare alla luce questo fenomeno così da scongiurare una penetrazione molto elevata nel target degli automobilisti. Uno dei consigli è quello di verificare, ben prima della sottoscrizione dei contratti, che questi siano emessi da imprese e intermediari regolarmente autorizzati allo svolgimento dell’attività assicurativa e di intermediazione assicurativa.

Sul sito dell’Istituto sono disponibili gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia. Ivass raccomanda di controllare sia gli elenchi generali che quelli dedicata alla Rc Auto. Oltre a questo, è importante controllare gli elenchi degli avvisi relativi ai casi di contraffazione e l’elenco degli intermediari dell’Unione Europea.

Assicurazioni auto dilagano le false

Continuiamo a vedere quindi quali sono le precauzioni da prendere per quanto riguarda le assicurazioni auto dopo l’allarme dell’Ivass che ha sottolineato come stanno dilagando le false. È obbligatorio indicare sul sito: i dati dell’intermediario, l’indirizzo della sede, i recapiti telefonici; il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’Ivass. Per ogni dubbio o per richiedere informazioni è possibile chiamare il contact center dell’Ivass, al numero verde 800-486661, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30

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di Luigi Mannini pubblicato il