Vaccini obbligatori: iscrizioni scuola materna e primaria. Regole ufficiali da Ministero Salute e spiegazioni

La decisione di rendere obbligatori alcuni vaccini ha scatenato polemiche a non finire nei mesi scorsi. Vediamo quali sono le regole ufficiali e le spiegazioni del Ministero della Salute in materia

Vaccini obbligatori: iscrizioni scuola m

Quali sono le regole ufficiali per le vaccinazioni obbligatorie e quali le spiegazioni contenute nelle circolari del Ministero della Salute



Entra nel vivo con l'avvicinarsi dell'inizio delle scuole, la questione dei vaccini obbligatori e le iscrizioni a scuola in modo particolare per la scuola materna e la scuola elementare primaria, che hanno regole differenti ancora meglio esplicitate e spiegate dalle prime circolari del Ministero della Salute che spiegano concretamente cosa si debba fare sia per i bambini già iscritti che al primo anno. (aggiornamento 12:45)

La vicenda dei vaccini obbligatori ha occupato le cronache per giorni e giorni. Come dimenticare la spaccatura della società italiana in guelfi e ghibellini. Da un lato coloro che, pur senza grandi informazioni, sposavano la causa dei vaccini obbligatori sostenendo che era la scienza a sottolinearne l’importanza. Dall’altro il popolo degli scettici, definito dopo poco no vax che, con manifestazioni anche pubbliche capaci di infiammare, soprattutto sui social, i mesi antecedenti all’approvazione in Parlamento deciso a sottolineare le incongruenze che, secondo il parere di molti, si annidano nell’obbligatorietà dei vaccini.

Polemiche che ormai possono essere archiviate, anche se l’attenzione su questa vicenda resta molto alta, dopo che il Parlamento si è espresso a favore dell’obbligatorietà dei vaccini. Quali sono le regole ufficiali allora? È possibile avere un’idea concreta leggendo le spiegazioni contenute nelle circolari emanate dal Ministero della Salute. Come il il vademecum per le famiglie, le Asl e le scuole della nuova legge sui vaccini obbligatori

Vaccini obbligatori regole ufficiali

Sui vaccini obbligatori quali sono le regole ufficiali allora? Per prima cosa bisogna sapere quello che è previsto per i bambini che devono frequentare la scuola. Per consentire ai propri figli di entrare regolarmente in aula bisogna presentare alle scuole tutta la documentazione che attesta il rispetto del calendario, a seconda dell'età. Per evitare di sottoporre i genitori a file interminabili ed interminabili disagi è necessario definire una procedura standard. La strada per l'applicazione della legge sui vaccini obbligatori può essere molto più semplice, si tratta solo di tracciarla: le scuole forniscono gli elenchi degli iscritti alle Asl e le Asl verificano che quei bambini siano stati sottoposti alle vaccinazioni.

Meccanismo previsto a partire dall'anno scolastico 2019-2020. Per quest'anno le famiglie devono andare dal pediatra o all'azienda sanitaria a prendere tutte le certificazioni e poi portarle alla scuola per l'iscrizione. Il tutto entro il dieci settembre. I dieci vaccini obbligatori. Il decreto introduce come obbligatorie l'anti poliomielite, anti difterite, anti tetanica, anti epatite B, anti pertosse, e anti emofilo B (esavalente) che si fanno al terzo mese di vita.

Seguono anti morbillo, parotite, rosolia e varicella. Non tutti i bambini nati dal 2001 al 2017 dovranno sottoporsi a tutte le vaccinazioni perché per ogni classe di età verranno considerate solo le vaccinazioni previste a suo tempo dal piano vaccinale. Va specificato che l'obbligo vale anche per i richiami. Chi ha preso una malattia e è così immunizzato naturalmente adempie all'obbligo vaccinale di solito attraverso la somministrazione di vaccini in formulazione monocomponente. I vaccini possono essere comunque omessi o differiti se c'è un pericolo per la salute dell'individuo, colpito da una malattia cronica o momentanea che rende pericolosa l'utilizzo di quei farmaci.

Spiegazioni circolare Ministero Salute vaccini

Ed eccoci giunti al momento di approfondire il discorso sulle spiegazioni della circolare del Ministero della Salute per quanto riguarda la spinosa vicenda dei vaccini. Il ministero, e le Regioni, hanno messo in preventivo che nel 2019-2020 il sistema per le famiglie e per le scuole dovrà essere semplificato.

Come visto da quell'anno i dirigenti scolastici delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione ed i responsabili dei servizi educativi per l’infanzia, dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie, sono tenuti a trasmettere alle Asl territorialmente competenti, entro il dieci marzo di ogni anno, l’elenco degli iscritti, per l’anno scolastico o per il calendario successivo a quello corrente, di età compresa tra zero e sedici anni, inclusi i minori stranieri non accompagnati.

Le Asl provvederanno a restituire gli elenchi, entro il dieci giugno, indicando i soggetti non in regola con gli obblighi vaccinali che non ricadono nelle condizioni di esonero, omissione o differimento delle vaccinazioni e che non abbiano presentato formale richiesta di vaccinazione alla Asl competenti. In questo modo le famiglie non dovranno più fare niente, penseranno a tutto i servizi pubblici.

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di Luigi Mannini pubblicato il