Uova contaminate Fipronil: 5 casi in Italia e quasi 100mila sequestri tra Ancona e Viterbo. Lista prodotti ritirati

Rassicurazioni sui controlli su partite di uova contaminate da Fipronil: continuano i ritiri e garanzie su ritiri per non farle arrivare sulle nostre tavole

Uova contaminate Fipronil: 5 casi in Ita

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E continuano le novità per le uova contaminate con il Fipronibil anche oggi mercoledì 23 Agosto 2017. Dopo i casi di ieri che hanno portato a scoprire 5 casi di uova contaminate, in quest tarda mattinata è stato comunicato che gli ispettori che stanno procedendo ai contolli hanno bloccao quasi 100mila uova tra Ancone e Viterbo e non i eslcudono prodotti derivati oltre a quelli già ritirati e scritti sotto (aggiornamento ore 12:20)

E nel pomeriggio di oggi, sonos tati segnalati altri due casi sospetti in Campania, e, dunque, si arriva a cinque dopo quelli che man mano nei vari aggiornamenti vi stiamo elencando. Si tratta sia di uova prodtte con Fipronil che prodotti derivati. In Campania sono stati trovati in due aziende agricole nella prinvicia di Napoli su 35 controlli fatti e che continuano come quelli in tutta Italia. Gli altri 33 hanno avuto esito negativo. (aggiornamento ore 16:02)

Continuano anche oggi, martedì, 22 Agosto, le indiagini e le perquisizioni dei nuclei del Nas, della Guadia di Finanza e del Ministero della Salute per controllare le uova contaminate con Fiproninil, l'ormai famoso insetticida. E oggi è stato comunicato che anche in Italia sono state prodotte delle uova con Fipronil, ma non solo c'è stato un terzo caso di sequestro di prodotti sospettati, ovvero degli omelette a Milano. (aggiornamento ore 13,30)

Non sono stati casi positivi di uova contaminate da Fipronil in Sardegna, ma solo una a Roma e uno ad Ancora. E' lo stesso Ministero della Salute a spiegarlo in una nota, dopo la precedente dell'annuncio di oggi, lunedì 21 Agosto, confermando che le ispezioni proseguiranno e continueranno in tutte le città e regioni italiane come da protocollo indicato (aggiornamento ore 19:01)

Sono stati trovati dal Ministero della Salute e dall'Asl nei controlli che stanno proeguendo in Italia due casi positivi di uova o prodotti comunque fatte con uova contaminate con Fipronil. Lo rende noto il Ministero della Salute oggi lunedì 21 Agosto in una nota di aggiornamento sull'emergenza uova contaminate sottolineando che i controlli continuano (aggiornamento 12,48)

Un’industria alimentare che continua ad allarmare piuttosto che tranquillizzare i cittadini sulla qualità del cibo che consumano considerando i diversi controlli che dovrebbero esserne eseguiti. L’ultimo caso a scatenare timori da diverse settimane nel nostro Continente è quello che riguarda le uova contaminate da Fipronil. Diverse, però, le rassicurazioni che in questi giorni le autorità stanno dando per cancellare del tutto i timori dei consumatori sull'acquisto eventuale di uova contaminate: stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, a seguito di ritiri di partite di uova e di controlli capillari che non si fermano nel nostro Paese, le autorità competenti hanno assicurato che le uova contaminate dall’antiparassitario Fipronil, termine usato per indicare il fluocianobenpirazolo, che agisce sul sistema nervoso centrale degli insetti che ne entrano in contatto, particolarmente pericoloso anche per l’uomo, non arriveranno sulle tavole dei consumatori.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità il Fipronil sarebbe ‘moderatamente tossico’ e se assunto in piccole quantità i suoi effetti si limitano a dolori addominali, nausea e vomito, mentre assunto in dosi maggiori,può causare danni ai reni, al fegato e alla tiroide. Secondo gli scienziati, la sostanza sarebbe solo lievemente tossica per la salute umana. Secondo le ultime notizie, al momento sarebbero 29 le partite di ovoprodotti provenienti da Belgio, Germania, Olanda e Francia di cui è stata verificata la tracciabilità

Secondo quanto assicurato dall'assessore regionale al Welfare della Lombardia, è stato accertato che nessuna delle partite controllate provenisse dagli stabilimenti interessati dall’impiego dell’antiparassitario ed è stata avviata un’attività di controllo di ulteriori 232 allevamenti di galline ovaiole del territorio regionale, per cui non è stata al momento rilevata alcuna contaminazione. Insieme agli stabilimenti di allevamenti di uova, inoltre, le ultime notizie sottolineano che saranno perentoriamente controllati anche gli allevamenti di polli da carne e tutti i prodotti a base di uova. L’Italia risulta, infatti, tra i quindici Pasi in cui sono state commercializzate le uova al Fipronil e sono stati rintracciati tre lotti, uno a Bologna e due a Parma, di derivati da uova provenienti dallo stabilimento belga Poultry Vision e da quello olandese Chickfriend.

Stando a quanto riferito dal Ministero per l’agricoltura francese, infatti, sarebbe stata aggiornata la lista con i 20 prodotti messi in commercio in Francia contenenti fioroni, soprattutto gaufre e tortine frangipane fabbricate in Belgio e Olanda e in particolare le gaufre del marchio Les Trouvailles de Lucile e i dolci al frangipane di Lotus. Se, dunque, la prima lista di prodotti da controllare comprendeva 17 referenze di prodotti targati Carreforu, Leclerc, Intermarchè, Casino, Leader Price, Franprix, Système U e Monoprix commercializzati dal 23 giugno, ulteriori analisi potrebbero allungare la lista dei prodotti nel mirino.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il