Pixel 2 vs iPhone e iOS 11 vs Android Oreo: la sfida è sempre più forte

Solita doppia sfida tra le multinazionali di Cupertino e Mountain View. Da una parte ci sono i nuovi iPhone 8 e Pixel 2, dall'altra gli aggiornamenti di sistema operativo iOS 11 e Android Oreo.

Pixel 2 vs iPhone e iOS 11 vs Android Or

iPhone 8 vs Pixel 2



Si avvicina come ogni anno la sfida tecnologica tra quelle più seguite ovvero tra Google e Apple, i relativi cellualri e smartphone e i sistemi operativi che spesso vengono poco considerati, ma che interessano miliardi di utenti. E quest'anno la sfida dopo alcuni anni di transizione potrebbe ritornare più interessante.

Il prossimo mese di settembre 2017 sarà quello del rilascio della versione definitiva dell'iOS 10, preceduto dalla presentazione dell'iPhone 8 e dalla sua successiva messa a scaffale. Nelle ultime ore stanno circolando due date: quella del 12 settembre come possibile keynote di presentazione del 22 settembre come lancio sul mercato. Il conto alla rovescia può ufficialmente iniziare e a breve sarà possibile mettere mano su alcune delle nuovo funzioni introdotte con il nuovo aggiornamento per iPhone, iPad e iPod Touch. In realtà, questi giorni sono caratterizzati da un'altra vicenda che sta facendo il giro del mondo, catturando l'attenzione e suscitando curiosità anche tra il pubblico italiano. Si tratta dalla data di presentazione dei nuovi smartphone di Google: Pixel 2 e Pixel 2 XL che, stando a quanto trapelato nel corso degli ultimi giorni, potrebbero essere presentati il 5 ottobre 2017.

Apple vs Google ovvero iPhone 8 vs Pixel 2

Dal punto di vista del design, il nuovo iPhone dovrebbe differenziarsi dai modelli adesso a scaffale per una serie di ragioni, come l'adozione dei pannelli Oled, la consegna di tutta la parte frontale al display con implementazione del tasto Home virtuale e per una serie di innovazioni come il sensore 3D per il riconoscimento facciale, in grado di fare la diffrenza. Al suo interno troverà spazio il nuovo A11 con architettura a 64 bit e accompagnato dal coprocessore di movimento M11 integrato. La memoria RAM, attualmente da 2 GB potrebbe essere portata a 3 GB. Con l'iPhone 7 potrebbe sparire la release con 128 GB di storage per lasciare spazio al ritorno di quella da 512 GB, ma i dubbi sono ancora tanti. Sono interessanti i passi in avanti sul fronte della batteria poiché Apple avrebbe deciso di portarla oltre i 3.000 mAh per via dell'adozione dei dispendiosi Oled.

Dall'altra parte, il Google Pixel 2, in alluminio con corpo unibody, potrebbe esibire un display Full HD da 5 pollici con tecnologia Amoled e sarebbe spinto da un performante processore SoC Snapdragon 835 (o il prossimo Snapdragon 836) affiancato da 4 GB di RAM. L'opzione base di storage sarebbe da 64 GB e non espandibile tramite microSD. A bordo troverebbero spazio una fotocamera da 12 megapixel e una videocamera da 8 megapixel, porta USB di tipo C, scanner per la lettura delle impronte digitali nella parte posteriore, altoparlante Stereo, jack per cuffie montato in alto.

Anche il secondo modello, il Google Pixel 2 XL, sarebbe oggetto di una serie di ritocchi, a iniziare dal display da 6 pollici di tipo Amoled a risoluzione Quad HD. A bordo salirebbero il processore SoC Snapdragon 835 (o Snapdragon 836) accompagnato da 4 GB di RAM e 128 GB di storage non espandibile. I nuovi terminali di Google, entrambi equipaggiati con un inedito sensore biometrico, ruoteranno attorno al rinnovato sistema operativo Android Oreo.

Ma è anche iOS 11 vs Android Oreo

Se sul fronte hardware resta ancora qualcosa da scoprire e sicuramente nel giorno della presentazione le due grandi multinazionale estrarranno dal cilindro qualche novità ulteriore, i giochi sono pressoché fatti con i rispettivi nuovi sistemi operativi. iOS 11 non stravolge la grafica e né l'esperienza d'uso della precedente release, ma introduce una serie di miglioramenti interessanti. I piani relativi alla realtà aumentata iniziano a prendere forma e iOS 11 prevede un miglior supporto delle app dedicate.

Tra le novità di Android Oreo o Android 8.0, di cui sono già scaricabili le factory image per i device Nexus e Pixel made in Google, ci sono la compatibilità alla trasmissione wireless audio tramite codec LDAC e l'implementazione della funzionalità Wi-Fi Aware per collegare dispositivi vicini senza la necessità di un Access Point comune. Spazio poi al supporto nativo allo standard AptX in ambito di utilizzo Bluetooth così come quello alle API di Java 8 assicurando performance superiori ad Android Runtime. Le nuove API AAudio sono chiamate a innalzare il livello delle prestazioni con una minore latenza in fase di utilizzo.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il