Fidel Castro fa capire di essere pronto a ritirarsi dal comando. Quale successore ?

Sembra ormai convinto della sua decisione Fidel Castro. Ormai 81enne, lascerà la guida del governo cubano.



Forse Cuba non sarà più la stessa, o almeno così si mormora dopo che il presidente cubano Fidel Castro, in un messaggio letto ieri (lunedì) in diretta televisiva, ha assicurato al suo popolo di non essere intenzionato a "restare aggrappato al potere", né di voler "precludere un futuro diverso alle nuove generazioni". Le dichiarazioni del lider maximo, ormai 81enne, giungono alla vigilia delle elezioni legislative del 20 gennaio.
Questo non è che il primo appuntamento elettorale in programma, i cubani attendono infatti le presidenziali del prossimo 5 marzo, quando si decideranno le sorti politiche dell'isola caraibica. Sarà il giorno in cui si insidierà il nuovo presidente del consiglio di Stato e dei ministri, un ruolo nato e cresciuto con il leader Fidel Castro.

Anche se soltanto per missiva, l'entrata in scena del presidente, che non appare in pubblico da circa 16 mesi a causa delle sue precarie condizioni di salute, ha sorpreso tutti gli spettatori del programma televisivo "Mesa Redonda", che quella mattina dedicava una puntata al tema: "Cuba: diritti umani, cambio climatico e solidarietà". L'intento della trasmissione era quello di aprire una tavola rotonda su diversi temi: dall'accordo raggiunto alla conferenza di Bali, e al quale Cuba ha aderito, alla decisione delle autorità politiche dell'isola di firmare i due patti delle Nazioni Unite sui diritti umani.
In questo messaggio letto in diretta televisiva Castro ha affrontato per la prima volta il problema della sua successione: "il mio dovere fondamentale - si legge nel testo - non è quello di restare aggrappato al potere, ostruendo il passo ai più giovani. Mi sento di dover trasmettere alle nuove generazioni solo le esperienze e le idee dell'epoca eccezionale da cui provengo. Mi rendo conto - prosegue il messaggio - che quel milione di laureati che la nostra isola ha generato sono in attesa di risposte".

Per la prima volta in mezzo secolo di potere incontrastato su Cuba, Fidel Castro ha fatto dunque cenno alla possibilità di una sua uscita di scena. "Penso come (Oscar) Niemeyer", ha continuato Castro ricordando la figura dell'architetto brasiliano ormai centenario che non ha ancora smesso di lavorare, "che bisogna essere conseguenti fino alla fine". "Non nutro illusioni, la mia profonda convinzione è che la risposta ai problemi attuali della società cubana", che ha una grado di istruzione molto alto e quasi un milione di laureati universitari, "richiedono più varianti di risposta per ogni problema concreto che quelle contenute in una scacchiera". Secondo il capo della rivoluzione cubana, "non si può ignorare un solo dettaglio e non è mai un compito facile quando l'intelligenza umana in una società rivoluzionaria è chiamata a prevalere sugli istinti".

Nel messaggio, Castro non parla né del suo futuro, né del suo stato di salute, del quale non si conoscono dettagli concreti.
E dunque la successione rimane avvolta nel mistero. Il leader cubano è già stato indicato candidato alle elezioni legislative. Se così non fosse stato, questo avrebbe potuto aprire la strada al passaggio di consegne al fratello Raul. E' invece possibile che, una volta eletto di nuovo deputato, egli decida di non candidarsi per una rielezione alla guida del Consiglio di Stato.

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