Intelligenza artificiale, terza guerra mondiale per Elon Musk. Intanto Corea può attaccare l'Italia

Che l’intelligenza artificiale porterà alla terza guerra mondiale è una novità che bisogna conoscere e magari provare a capire di cosa si tratta. L’intelligenza artificiale potrebbe governare il mondo

Intelligenza artificiale, terza guerra m

L'intelligenza artificiale porterà alla terza guerra mondiale? Questo è quello che pensa Elon Musk



La terza guerra mondiale che tanto preoccupa ora che la Corea del Nord continua a minacciare non solo gli Usa ma tutto il mondo, Europa compresa, è assolutamente rischiosa ma non così come l'intelligenza artificiale che farà davvero governare il mondo anche attraverso una terza guerra mondiale. Almeno secondo Elon Musk.
Nel frattempo c'è da sottolineare l'avviso della Francia che la Corea del Nord può attaccare l'Europa, Italia compresa, con missili, occorre evdere se atomici ancora, intercontinentali. L'annuncio è stato dato ieri all'ONU.

Che l’incubo di una rivolta dell’intelligenza artificiale creata dall’uomo per svolgere le funzioni più faticose e magari anche rischiose, abbia occupato le preoccupazioni degli esseri umani fin dall’inizio della sperimentazione, è un dato di fatto. Hollywood è piena di pellicole che mostrano il disastro mondiale causato da macchine impazzite assetate di vendetta e di potere nei confronti della specie che l’ha create.

Ma che l’intelligenza artificiale porterà alla terza guerra mondiale è una novità che bisogna conoscere e magari provare a capire di cosa si tratta. Secondo questa teoria l’intelligenza artificiale farà governare il mondo alle macchine mettendo l’uomo in una condizione di subalternità. Questo è lo scenario del prossimo futuro per Elon Musk, patron della Tesla, che quindi di macchine ed intelligenza artificiale se ne intende eccome.

L’intelligenza artificiale è il futuro per tutto il genere umano. Porta enormi possibilità, ma anche minacce che sono difficili da prevedere. I timori di una terza guerra mondiale sono già sul tappeto visto quello che sta succedendo in Asia e la crisi tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti. Un rischio concreto che potrebbe essere favorito ancora di più proprio dall’intelligenza artificiale che, secondo quanto affermato dal CEO di Tesla Elon Musk potrebbe presto scalzare l’uomo dal trono dal quale ha governato il mondo negli ultimi duecento anni in seguito alle rivoluzioni industriali che hanno decretato la nascita della società moderna.

Intelligenza artificiale e terza guerra mondiale

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sarà il futuro discrimine nella competizione globale. Chi riuscirà a sviluppare la migliore avrà la possibilità di governare il mondo. Questo almeno è quello che pensa Vladimir Putin, il presidente della Russia che nei giorni scorsi ha esternato le sue convinzioni su quello che accadrà a breve. Dichiarazioni che hanno suscitato le reazioni importanti.

A partire dal CEO di Tesla che proprio dell’innovazione ha fatto la mission aziendale con la presentazione di diversi modelli di automobili totalmente governate con l’intelligenza artificiale. Che se da un lato può essere di grande aiuto per uno sviluppo più armonioso dell’economia globale, dall’altro, almeno questa è la paura di Musk, potrebbe scatenare la terza guerra mondiale.

Una frontiera da varcare con estrema attenzione, quindi, visto che gli sviluppi potrebbero causare conseguenze imprevedibili, soprattutto in tempi di grandi tensioni internazionali come quelli che stiamo vivendo. Una terza guerra mondiale, insomma, potrebbe essere favorita proprio da uno sviluppo non controllato dell’intelligenza artificiale.

Elon Musk come governare il mondo

Elon Musk è stato perentorio sui rischi che l’umanità potrebbe correre con uno sviluppo non corretto dell’intelligenza artificiale. Altro che Terminator, insomma. L’apocalisse potrebbe dunque scoppiare. E anche la Cina ha espresso recentemente l’intenzione di voler diventare il paese leader nello sviluppo delle intelligenze artificiali entro il 2030.

Per Musk questo potrebbe essere l’inizio della fine, ma non trova d’accordo un altro guru della tecnologia come il patron di Facebook, Mark Zuckerberg, che ha invece manifestato grande fiducia nello sviluppo delle intelligenze artificiali, definendo la visione di Musk inutilmente negativa. Ma il CEO di Tesla non ha cambiato idea e ha continuato a lanciare allarmi, ma finché le persone non vedranno concretamente i robot per strada che uccidono persone, non sapranno come reagire alla minaccia. Se c’è qualcuno che davvero si sta preoccupando sul futuro di un mondo governato da robot, bot e computer, quello è Elon Musk.

L’ultima mossa dell’imprenditore visionario è stata quella di firmare insieme ad altri 116 leader del mondo tech una petizione consegnata alle Nazioni Unite per chiedere una regolamentazione sulle armi governate dall’intelligenza artificiale. E per fermare lo sviluppo dei robot killer, definendolo un vaso di Pandora che, una volta aperto, sarà difficile da chiudere. C’è chi, tra gli imprenditori della Silicon Valley la vede invece in modo totalmente opposto. Ed è Mark Zuckerberg. Che aveva risposto a Musk in diretta streaming accusandolo di avere una visione «inutilmente negativa sul futuro.

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di Luigi Mannini pubblicato il