Mutui: polizze assicurative incidono molto sui costi. Modifiche possibili da legge concorrenza

Costi consigliati per polizze assicurative mutui e le migliori proposte di mutuo al momento disponibili: quale scegliere

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Cambiano le regole relative alle polizze assicurative all’indomani delle ultime notizie di approvazione del Ddl Concorrenza ma aumentano anche i costi relativi le stesse polizze. Ma cosa si può fare per rimediare ai costi elevati previsti dalle polizze assicurative?

Polizze assicurative mutui e costi previsti

Stando a quanto riportano le ultime notizie, le polizze assicurative hanno un costo compreso tra il 2% e il 10-12% dell’importo di mutuo erogato, assicurazioni che garantiscono grandi compensi alle banche che ne guadagnano in provvigioni. Le polizze cui facciamo riferimento sono le polizze a protezione del mutuo, definite Cpi, Credit protection insurance, contratti vita, danni, o multirischi, che assicurano la certezza di restituzione del prestito anche in casi di eventi come:

  1. morte del titolare del finanziamento;
  2. perdita dell’impiego per i lavoratori dipendenti;
  3. incidenti o malattia che porta a invalidità;
  4. infortuni che mettano a repentaglio il reddito degli autonomi.

Prima dell’attuazione del Ddl Concorrenza i clienti erano soggetti ad accettare polizze già previste, ora, per legge, prevedendo una maggiore trasparenza, dovranno essere informati di condizioni, costi ed eventuali alternative. E proprio queste ultime potrebbero rappresentare il rimedio per risparmiare sui costi delle polizze stesse. Secondo le ultime notizie, le offerte migliori di una polizza Cpi partono da circa il 2% dell’importo erogato per una semplice protezione vita per arrivare al 6-7% per un pacchetto di protezione completo. Nel dettaglio, se una banca vuole offrire una polizza sul mutuo dovrà proporre due preventivi differenti di due diverse assicurazioni e indicare il percipto esatto dall'assicurazione. 
Il cliente sarà libero di scegliere una polizza alternativa ma le condizioni del mutuo non dovranno essere cambiate e, infine, potrà rinunciare alla sola assicurazione entro 60 giorni dlla stipula della stessa, manetendo comunque il mutuo in tutte le sue condizioni.

Mutui: le offerte più convenienti attuali

Sono diverse le proposte di mutuo attualmente disponibili sul mercato troviamo le proposte di:

  1. Valore Italia di Unicredit, a tasso fisso, misto o variabile a seconda delle esigenze, che permette di richiedere un importo minimo di 30mila euro e impostare il piano di rimborso in base alle esigenze, con possibilità di restituzione della somma percepita in un tempo compreso tra i 5 e i 30 anni. Nel caso di prima casa e di un mutuo dal valore non superiore ai 250mila euro, con la proposta Unicredit si può finanziare fino al 100% del valore dell'immobile;
  2. Mutuo Up di Intesa Sanpaolo, a tasso fisso o variabile, che permette di ottenere fino al 10% in più della cifra erogata inizialmente, alle stesse condizioni di tasso, in un secondo tempo, e solo se necessario, purché non oltre 12 mesi dalla stipula, permettendo, quindi, al richiedente mutuo di coprire eventuali costi imprevisti della nuova casa senza richiedere un ulteriore prestito personale. La cifra finanziata non dovrà comunque superare il 95% del valore dell'immobile, che può arrivare anche al 100% se il richiedente ha meno di 35 anni;
  3. Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo, mutuo a tasso fisso che prevede il pagamento di una rata mensile di 578,8 euro, con tan al 2,10%  e taeg al 2,29% e spese di istruttoria e perizia rispettivamente di 850 e 320 euro, che permette di richiedere un importo finanziabile arriva fino all' 80% del minore tra il prezzo di acquisto e il valore di perizia dell'immobile cauzionato;
  4. Mutuo Pratico a Tasso Variabile di Deutsche Bank, con una rata mensile di 506,34 euro e Taeg 1,05% (Tasso 0,96%), disponibile per le persone residenti in Italia da almeno tre anni con un'età non superiore ai 78 anni;
  5. Mutuo Spensierato di Bnl, che permette di richiedere un importo massimo fino al 75% del valore dell'immobile e comunque entro il limite massimo dell'80%, prevedendo una durata dei tempi di rimborso che può essere di 5, 10, 15, 20, 25 o anche 30 anni con un tasso di interesse fisso per tutta la durata del mutuo, determinato alla stipula del contratto. Per mutui fino a 80mila euro le spese sono pari a 1,25% (per un massimo di mille euro), per mutui fino a 130mila euro le spese sono pari all'1%, e per mutui fino e oltre i 250mila euro le spese sono pari allo 0,90%.
  6. Mutui Domus di Fideuram, che prevede diversi piani di rimborso che sono Piano Base, con tasso e importo della rata definiti all’erogazione del mutuo e che restano invariati per tutta la durata del finanziamento; Piano base Light, disponibile solo per gli under 35 anni, per pagare rate di soli interessi di importo contenuto per un periodo di preammortamento dai 12 ai 120 mesi in caso di acquisto prima casa; Piano Multiopzione, con il mutuo nel primo periodo iniziale a tasso fisso e che poi prevede la possibilità di scegliere, ogni 3 o 5 anni, il tipo di tasso da applicare al periodo successivo (optando tra saggio fisso o variabile); Piano Bilanciato, che permette di scegliere la quota del mutuo finanziata a tasso fisso (70%, 60%, 50%) e la quota finanziata a tasso variabile (30%, 40%, 50%).

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di Chiara Compagnucci pubblicato il