Pensioni novità oggi su Ape Social, Sistemi di anticipo per tutti, Ape Volontaria, Quota 41 lunedì 11 Settembre

Non è un cammino semplice quello che si prosegue già da oggi lunedì 11 settembre per le novità per le pensioni, anzi si può affermare che è certamente molto in salita.

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Le novità per le pensioni oggi lunedì 11 Settembre



Si rinizia e si devono seguire almeno tre filoni importanti per le novità per le pensioni, con i tempi che diventno sempre più stretti e una delusione costante nelle ultime notizie e ultimissime. Alcune possibilità per news positive ancora ci sono, ma paiono complesse.

Non sarà certo una ripresa semplice quella che oggi lunedì 11 Settembre possiamo immaginare per le novità per le pensioni con una serie di riunioni già fissate ed uffiiali ed altri colloqui informali e formali che ci saranno sicuramente tra le parti in quanto il momento del DEF si avvicina anche se non sarà il 20 settembre, ma probabilmente il 27 settembre

Da dove si ricomincia nelle ultime notizie per le pensioni

Si ricomincia da una serie di riunioni che sono andate per così dire storte, dove nessuno o quasi degli elementi fondamentali che erano al centro nelle ultime notizie e ultimissime è stato trattato nella maniera giusta nonostante varie affermazioni degli attori coinvolti potessero far credere il contrario.
Solo per il mondo femminile sembrano arrivare delle novità per le pensioni convergenti, ma dall'altra parte questo nodo pareva abbastanza scontato e di facile accordo, nonostante le concessioni al momento siano davvero poche e lontano da quanto richiesto. E senza una decisione di un budget, tra l'altro.

Ma per le novità per l'Ape Social e Quota 41 che dovevano ampliare i requisiti, facendo uscire prima più persone le cose sono ancora più in salita e quasi nelle ultime notizie e ultimissime si fa fatica a parlarne da parte dell'esecutivo. I maggiori sforza parevano ceontrati su precocu, usuranti echi è rimasto senza attività, ma al momento tranne la creazione di un comitato ristretto che avrebbe anche questo tra i punti da trattare non sembra andare avanti nulla.

Tra l'altro, paradossalmente, il Comitato che si è organizzato avrebbe come finalità principale quella di evdere se è possibile la crescita delle pensioni ibferiori, ancora una volta il più facile degli obiettivi visto anche come mancia elettorale da spendere nella manovra.

Ma come abbiamo più volte detto, anche ulteriori novità per le pensioni sia per la maggioranza che per l'opposizione rappresentano un volano importante per le prossime elezioni e se non si può pensare a stravolgimenti in questo momento (ma in campagna elettorale sì) qualcosa che andasse di più che dare le solite decine di euro in più ai già pensionati si poteva e si può sperare nonostante l'esecutivo pare davvero non sentirci.

E nulla è giunto nelle ultime notizie e ultimissime neppure per il blocco o il congelamento anche solo temporaneo dell'innalzamento dei requisiti tra 24 mesi. Dovevavo arrivare degli studi e delle analisi e non sono arrivate nella scorsa riunione di cui questo era l'argomento principale. E praticamente non è uscito nulla, neppure i costi che avrebbe visto che le cifre che girano sono assolutamente differenti tra loro.

Le prossime attese per le novità per le pensioni

Vi sono due filoni da seguire, il primo riguarda le riunioni tra forze sociali ed esecutivo, che avranno ancora una riunione mercoledì prossimo e nl frattempo si andrà avanti con questo comitato appena costituito per le novità per le pensioni. Sul banco mercoledì, tutte le questioni citate sopra di cui non si ha avuto ancora nessuna risposta.
Dall'altra parte vi sono el riunioni per il DEF, per decidere quali capitoli di spesa inserire e come allocare il budget. E da questa fronte si viè venuti a sapere che l'esecutivo sarebbe in cerca di 1,5-1,7 miliardi di euro come terza tranche per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici per arrivare a quella famosa cifra dei 5 miliardi per l'aumento degli stipendi e starebbe pensando ad una rottamazione delle cartelle esattoriali bis, nonchè all'inzio della fatturazione elettronica contro i privati che in un primo momento potrebbe dare almeno due miliardi di budget in più.

Ma come al solito sembra che non verrano spesi per le novità per le pensioni che appare ancora una volta sempre più chiaro come non siano la priorità per questo esecutivo e di come tutta questa situazione può modificarsi, seppur di pco, giusto per dare un contentino attraverso la maggioranza o l'opposizone che si sta muovendo come abbiamo già scritto avanzando delle richieste scritte per il DeF per bloccare l'innalzamentod ei requisiti in modo particolare il Carroccio e il Centro-Destra.

Sono attese anche novità per le pensioni dell'Ape Volontaria, la possibilità di capire quali oneri complessivi saranno da affrontare per le persone interessate dopo che le modifiche positive che si attendevano nel decreto uffficiale paiono proprio non essere state inserite.

Da sottolineare, infine, che nulla si sta facendo ancora una volta per la revisione delle pensioni degli esponenti istituzionali che sembrava agli inizi come una cosa dove ci fosse la piena convergenza e in 24-48 ore si sarebbe fatta. Ancora una volta prevalgono i propri singoli interessi e null'altro.

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di Luigi Mannini pubblicato il