Banca d'Italia: banche concedono più prestiti. Valore medio interessi e tipologia

Anche Banca d'Italia oltre al Crif certificano più prestiti concessi sia alle famiglie che alle imprese grazie a minori sofferenze e ad altri motivi.

Banca d'Italia: banche concedono più

Bankitalia certifica una diminuzione delle sofferenze e più prestiti dalle banche



Crescono le richieste di prestiti, come evidenziato dal Crif e da Banca d'Italia che mostra un andamento molto forte e sostenuto per le domande di prestiti sia personali che della cessione del quinto per dipendenti e pensionati nel 2017, con una domanda che è del 26% maggiore rispetto all'anno scorso, così è stato per i mutui e le surroghe dei mutui.

Aumentano i prestiti personali

Le ragioni sono le più diverse, in quanto da una parte i tassi di riferimenti continuano ad essere bassi e convenienti, ma c'è il timore che si possano alzare sia prima che dopo le prossime elezioni e per la stessa fine del supporto dell'istituto europeo, tanto è vero che lo spread è intorno ai 170, lontano dai 100 di un pò di tempo fa.

Nonostante questo, però, la liquidità si può ottenere dalle banche e dagli istituti per il credito al consumo a costi ancora molto bassi anche perchè loro stessi la stanno ricevendo a costi molto bassi e non hanno grande prospettive di reinvestimento al momento, se non i prestiti.

Certo, vanno per la maggiore i prestiti con elevate garanzie, ormai senza busta, è difficilissimo averli, e ci vogliono spesso, non uno due garanti in un prestito anche tradizionale.

Proprio per questo motivo, i prestiti che vanno per la maggior sono quelli della cessione del quinto dove c'è sempre la garanzia di uno stipendio a tempo indeterminato o di una pensione. E proprio la cessione del quinto per i pensionati è quella che viene erogata più facilmente, così come la seconda tipologia è quella per gli statali e i dipendenti pubblici. Entrambi hanno anche dei tassi agevolati, di solito più bassi.

Diverso è il discorso, per i dipendenti a tempo indeterminato dove sono aumentate le erogazioni ma sempre fino a a importi liitati e per avere più disponibilità ci vuole sempre un garante. E i garanti migliori sono quelli visti sopra.

Alcuni numeri su prestiti e mutui

A livello mensile i prestiti sono saliti dell'1,5% calcolati sull'anno continuando una tendenza costante di lieve aumento, più forte per le persone fisiche e famiglie che per le aziende

I crediti inesigibili o difficili da recuperare sono scesi di circa l'1% su mese. I tassi medi per i mutui erogati sono stati del 2,45, mentre per i prestiti personali del 8,49% 

Il futuro dei prestiti

Da fare attenzione, che il mercato dei prestiti potrebbe nel 2018 avere dei pesanti cambiamenti per le richieste di garanzie e non solo, con l'introduzione di un nuovo
parametro o la rivisitazione del parametro di riferimento che è l'Euribor giò deciso dalla banche europee e che sid eve solo precisare nei dettagli meglio.

L'euribor insieme al Tan e al Taeg sono due degli elementi fondamentali per calcolare un prestito e sono quelli da tenere maggiormamente d'occhio per evitare tassi da
usura o, comunque, più alti del mercato di riferimento.

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di Luigi Mannini pubblicato il