Bonifici bancari, alternative pagamenti anonimi, istantanei, gratis a bonifici più veloci 10 secondi

Tra poco più di due mesi le banche implementeranno il servizi del bonifico immediato. I costi di commissione elevati potrebbero limitare l'impatto.

Bonifici bancari, alternative pagamenti

Bonifici immediati ma costosi



Ci sono numerosi sistemi per poter avere un pagamento banca su banca o anche digitale ma non solo, ad esempio su carta molto veloce, istantaneo si può dire, senza usare l'ultimo servizio nato tra le banche ovvero il bonifico in 10 secondi che costa anche di più. E queste alternative sono sempre molto sicure e spesso anonime

L'attesa di uno, due, tre o più giorni per vedersi accreditare un bonifico potrebbe presto diventare un ricordo. Le banche sono al lavoro per consentire il trasferimento di denaro in maniera praticamente istantanea. Al bonifico effettuato segue subito l'accredito. Facile e veloce, se non che il prezzo delle commissioni per questo servizio potrebbe schizzare in alto. Ci sono i casi dei Paesi che già offrono questa opportunità a offrire un ordine di idee. Per avere un bonifico di 2.000 euro dalla Svizzera o da Montecarlo si pagano dieci euro. Ma ormai la rotta è stata già tracciata e le banche si preparano ai bonifici istantanei che dal 21 novembre andranno eseguiti in tutta l'Eurozona.

Bonifici immediati ma costosi

Se il primo problema è il costo elevato delle commissioni applicati, il secondo è la tendenza degli italiani a preferire il contanti rispetto ai bonifici: un terzo rispetto alla Germania, la metà della vicina Francia. In confronto con quanto accade al di là dei confini nazionali, sono relativamente pochi. Ma gli istituti di credito si dicono convinti dell'utilità dello strumento dei bonifici veloci e banche come Intesa Sanpaolo e Unicredit sono già partite con la fase pilota. A oggi la media del costo del bonifico su altra banca per cassa (allo sportello e in contanti) ammonta a 7,50 euro dalle parti di Intesa, Unicredit, Ubi, Bnl, Banco Bpm, Cariparma, Carige, Mps, Credem e alle Poste. A questa cifra vanno aggiunte eventuali commissioni extra.

Alternative al contante

Ma quali sono i principali strumenti di pagamento alternativi al contante? Con il trascorrere del tempo il ventaglio delle opportunità sta mutando e si sta arricchendo, ma soprattutto si registra una migliore predisposizione degli utenti a valutare nuove soluzioni anche con pagamenti anonimi. In linea di massima ne individuiamo quattro:

  1. Carte di pagamento
  2. Bonifici
  3. Disposizione d'incasso
  4. Assegni

L'impatto mediatico del cambiamento è arrivato con il servizio Apple Pay, il sistema di pagamenti via iPhone, Apple Watch e iPad della società di Cupertino. Le carte di credito abilitate al servizio sono le Visa e le Mastercard rilasciate da Unicredit, Carrefour Banca e le carte virtuali ricaricabili del servizio boon. Nel giro di qualche mese dovrebbero poi arrivare American Express, CartaBCC, ExpendiaSmart, Fineco Bank, Hype, N26, Widiba, Banca Mediolanum.

La nuova tendenza è dunque quella di sfruttare le nuove tecnologie per cellulare. Sono tante le app scaricabili e collegate a un istituto bancario per inviare denaro anche ai non aderenti. C'è ad esempio il servizio di instant payment messo a disposizione da Jiffy. Il beneficiario riceve un messaggio di notifica con l'invito a iscriversi al servizio presso una banca aderente. Una volta registrato riceve il denaro. E se non vuole registrarsi a Jiffy, può comunque ricevere il pagamento comunicando il proprio Iban alla banca del mittente. Alcune banche hanno predisposto una sezione dell'App dedicata a raccogliere i dati essenziali, come appunto l'Iban, di chi non vuole aderire a Jiffy. Ma non si tratta dell'unica possibilità. Tra i più attivi su questo terreno c'è ad esempio PayPal, tra i principale player sul terreno dei pagamenti digitali, con il servizio PayPal Mobile.

Si tratta di un'app con cui accedere con il proprio cellulare ad alcune funzioni di questo servizio di pagamento. La procedura è semplice: attivare prima un account PayPal e quindi il servizio PayPal Mobile, inserendo il proprio numero di cellulare e creando un Pin per il servizio. Sul proprio cellulare viene ricevuto via SMS un codice di conferma da inserire nel PC per abilitare il cellulare. A quel punto sarà possibile controllare il saldo, inviare e ricevere denaro anche da smartphone. Della partita fa parte anche Western Union Company che offre la possibilità di inviare denaro attraverso i circuiti MasterCard, Visa, Visa Electron, Maestro e Postepay. Il beneficiario può riscuotere la somma ricevuta presso una delle agenzie Western Union nel mondo o naturalmente, se accreditato su un conto corrente bancario o un mobile wallet, trovarselo nelle proprie disponibilità.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il