Multe in email, messaggi Fisco e comunicazioni PA dal 2019: tre sistemi interessanti

Al via dal prossimo 2019 la comunicazione via email da parte della Pubblica Amministrazione: come funzionerà il nuovo sistema

Multe in email, messaggi Fisco e comunic

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Una serie di sistemi per facilitare il rapporto tra cittadino e pubblica ammistrazione sono in arrivo e serviranno proprio per ridurre sia gli oneri organizzativi che per migliorare la velocità e ridurre le perdite di tempo dei cittadini nel getsire le proprie patiche nei confronti ella pubblica amministrazione

Comunicazioni fiscali alla Pubblica Amministrazione sempre più telematiche: stando a quanto riportano le ultime notizie, a partire dal prossimo 2019, multe, cartelle esattoriali, messaggi e ogni altra comunicazione fiscale sarà comunicata dalla Pubblica Amministrazione via email. La novità è tra le misure della nuova riforma Madia. Una vera e propria rivoluzione per il nostro Paese anche se ci si chiede se tutti i cittadini saranno in grado di monitorare le 'nuove' comunicazioni digitali, considerando sempre che vi sono persone poco avvezze all'uso della tecnologia e del web.

Comunicazioni Pubblica Amministrazione via email dal 2019

Dal prossimo 2019, dunque, le comunicazioni della Pubblica amministrazione ai cittadini potranno avvenire via email. Potranno essere dunque recapitate via email mantenendo un pieno valore legale:

  1. multe e sanzioni;
  2. cartelle esattoriali;
  3. altre comunicazioni fiscali.

Per ricevere via email le comunicazioni dalla Pubblica Amministrazione, ogni cittadino dovrà munirsi del cosiddetto Domicilio Digitale che dovrà essere un indirizzo di posta elettronica certificata o qualsiasi altro servizio di comunicazione online certificato. Solo attraverso questo Domicilio la P.A. potrà effettuare le dovute comunicazioni e, stando a quanto riportano le ultime notizie, si lavora alla creazione di un registro dei domicili digitali delle persone fisiche e dei soggetti privati. Questo registro si potrà consultare liberamente. La novità del Domicilio digitale per le comunicazioni via email da parte della Pubblica Amministrazione sarà accompagnata dalla istituzione della figura del difensore civico per il digitale, che dovrà occuparsi di raccogliere tutte le eventuali segnalazioni di presunte violazioni in materia di digitalizzazione.

I vantaggi delle nuove comunicazioni via email della P.A.

La novità delle comunicazioni in formato digitale via email, a partire dal prossimo 2019, e del nuovo necessario Domicilio Digitale, secondo le ultime notizie, potrebbero garantire non pochi vantaggi. Il progetto, infatti, si inserisce in quel piano di digitalizzazione da sempre portato avanti dal ministro della P.A. Madia che in più occasioni ne ha ribadito l'importanza e con questa novità si potrà:

  1. rendere trasparente la comunicazione della Pubblica Amministrazione;
  2. semplificare e accelerare i procedimenti che riguardano tutte le comunicazioni legali;
  3. garantire l’intera gestione delle pratiche esclusivamente online;
  4. risparmiare nettamente sui costi della spesa pubblica.

Stando a quanto stimato, infatti, cancellate le spese postali, considerando la nuova modalità di comunicazione online, il risparmio dovrebbe ammontare a circa 250 milioni di euro l’anno e si tratta, potremmo ben dire, di un primo passo verso quel piano di revisione della spesa pubblica di cui si parla da sempre ma che continua ad essere perennemente rimandato. Forse è arrivato davvero il momento di iniziare a tagliare le spese superflue della Pubblica Amministrazione ed effettivamente quelle per costi di spedizione di multe, sanzioni e cartelle esattoriali erano davvero inutili e facilmente eliminabili. Bisognerà vedere e capire se il sistema di comunicazione pubblica via email funzionerà e come sarà portato avanti.  

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di Marianna Quatraro pubblicato il