Acqua minerale contaminata da patogeno. I rischi per la salute. Fallimenti controlli come per altri alimenti

Nuovi ritiri di prodotti alimentari nel nostro Paese, da acqua minerale e spinaci contaminati: patogeni rilevati, controlli, ritiri e rischi

Acqua minerale contaminata da patogeno.

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Sembra essere un momento decisamente difficile per il settore alimentare italiano e le ultime notizie sui controlli scattati su una serie di prodotti che sono risultati contaminati da virus e batteri che potrebbero rivelarsi dannose per la salute umana ne sono chiara dimostrazione. Si tratta di controlli che hanno portato finora al ritiro di alcuni stessi prodotti dalle catene di vendite e che, stando a quanto riportano le ultime notizie, non sembrano arrestarsi. E così dopo le recenti vicende che hanno interessato uova contaminate da fipronil, pancetta in cui è stata trovata la salmonella, e alcuni formaggi contaminati, le ultime notizie confermano la contaminazione da patogeno di una particolare marca di acqua minerale, che nel resto d’Europa a già iniziato ad essere ritirata dalle vendite.

Acqua contaminata da patogeno

Stando a quanto riportano le ultime notizie, sarebbero già stati richiamati nel nostro Paese ben otto lotti di acqua minerale Fonte Cutolo Rionero che ad attente analisi sarebbe risultata contaminata da Pseudomonas Aeruginosa, patogeno che può rappresentare un grande rischio per la salute dell'organismo umano. Gli otto i lotti interessati dal richiamo, commercializzati con i marchi Cutolo Rionero e Eurospin Blues, entrambi effervescente naturale sono quelli che riportano i seguenti codici: LR7248C, LR7249C, LR7250C, LR7251C, LR7252C, LR7253C, LR7254C e LR7255C con date di scadenza al 05/09/2018, 06/09/2018, 07/09/2018, 08/09/2018, 09/09/2018, 10/09/2018, 11/09/2018 e 12/09/2018.

Batterio Pseudomonas Aeruginosa nell'acqua: rischi e cosa comporta

Il batterio Pseudomonas Aeruginosa non risulta particolarmente grave per la salute umana se non assunto in quantità elevate. Ma se in grandi quantità potrebbe rivelarsi anche fatale. Si tratta, infatti, di un batterio considerato particolarmente virulento che, soprattutto in persone immunocompetenti, può portare all'insorgere di patologie particolarmente gravi. Se questo batterio arriva ad infettare il meato urinario, rischia di provocare infezioni molto gravi che possono portare a setticemia e addirittura alla morte dei tessuti. Sarebbe bene, dunque, evitarne comunque il contatto. Ed è per questo che lo stesso Ministero della Salute ha invitato tutti coloro che avessero acquistato l'acqua 'incriminata' a renderla senza assolutamente consumarla.

Il caso degli spinaci ritirati dalle vendite

Prima del caso acqua minerale, che nel nostro Paese, stando a quanto riportano le ultime notizie, sarebbe ‘scoppiato’ dopo essere già stato affrontato in altri Paesi europei, si sono verificati altri casi di alimenti contaminati. Il più recente quello che ha riguardato il ritiro di spinaci freschi ‘Buongiorno Freschezza’ per la probabile presenza di erbe infestanti velenose (mandragola) nel prodotto. L’intossicazione da mandragola, che contiene alcaloidi simili all’atropina, a seconda delle quantità ingerite. può causare arrossamenti cutanei, nausea e vomito, tachicardia e ipertensione, allucinazioni e, solo in casi estremi, può portare anche alla morte.

Gli spinaci ritirati sono prodotti dalla società agricola Ortoverde e distribuiti da Ortofin Srl e i prodotti richiamati appartengono ai lotti numero 23910773M2 con scadenza al primo settembre 2017, 24010864M2 con scadenza al 3 settembre 2017 e 24110968M2 con scadenza al 4 settembre 2017, confezionati in buste da 500 grammi.

Gli altri recenti casi di prodotti contaminati e ritirati

Le ultime notizie appena riportate su controlli e ritiri di acqua minerale e spinaci contaminati seguono a stretta distanza controlli e ritiri che nelle scorse settimane hanno interessato anche altri prodotti nel nostro Paese. Stiamo parlando:

  1. delle uova contaminate dall’antiparassitario Fipronil, che in Italia ha fatto registrare casi a Milano, Roma, Viterbo, Acilia, Ancona e sono stati migliaia i sequestri di uova avvenuti;
  2. delle confezioni di pancetta a cubetti a marchio Valtidone Industria Alimentare, prodotto dal Salumificio Pianellese Srl con tracce di salmonella, commercializzate in confezioni da 160 grammi (80×2) e 100 grammi (50×2). Alcune analisi di laboratorio hanno evidenziato la presenza di due tipi di salmonella nei due prodotti: la Salmonella Typhimurium e Salmonella Derby, che possono causare gastroenteriti;
  3. di ricotta e taleggio risultati contaminati dal batterio Listeria monocytogenes, che può causare infezioni. Se ingerito in grandi quantità può provocare problemi all’apparato gastro-enterico, portando a gastroenterite acuta febbrile, invasiva o sistemica. Il pericolo aumenta in stato di gravidanza, con rischio di aborto, gravi problemi al feto, o favorendo la prematura comparsa delle doglie e del parto.

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di Marianna Quatraro pubblicato il