Agenzia Entrate: Paypal deve essere dichiarato conto o carta e simili servizi. Multe e controlli

Ecco come comportarsi in sede di dichiarazione dei redditi in caso di apertura di un conto PayPal e quali sono i rischi e le multe possibili in caso di errori.

Agenzia Entrate: Paypal deve essere dich

Agenzia Entrate: conto PayPal



Paypal può essere controllato in determinati condizioni e situazioni sia come carta di credito o come conto Paypal stesso. E così anche servizi simili. Ecco le regole dell'Agenzia delle Entrate

Facile usare PayPal o conti simili che fanno del web il loro terreno di conquista e la facilità d'utilizzo associata alla protezione dei dati personali i punti di forza. Ma come metterla con le dichiarazione dei redditi? Cosa comporta nel rapporto con l'Agenzia delle entrate ovvero in termini di controlli e accertamenti? Si rischiano multe e sanzioni? E più in generale, come metterla con i guadagni via web? Sono tutte questioni aperte che non vanno date affatto per scontate e che, anzi, alla luce della particolarità della situazione, vanno trattate con un supplemento di accortezza. Il motivo è semplice: PayPal è una società estera a tutti gli effetti, avendo sede legale nello Stato del Lussemburgo. Questo significa che avere in conto PayPal equivale a dire di avere un conto all'estero con tutte le conseguenze che comporta. Ecco quali.

Conto PayPal: cosa comporta per l'Agenzia delle entrate

Nel caso di PayPal, la normativa di riferimento per capire cosa deve essere dichiarato e quali sono i rischi in termini di multe e controlli è allora quella dei conti aperti all'estero. In prima battuta se il tetto medio annuo si mantiene al di sotto dei 15.000 euro e se la media giornaliera annua è inferiore a 5.000 euro, non scatta il monitoraggio fiscale. Ai fini della dichiarazione, occorre pagare l'imposta da 34,20 euro sul valore dell'attività finanziaria all'estero e compilare il quadro RW del modello Redditi. E guai a sottovalutarla perché l'importo di base della multa è di 258 euro nel caso in cui si mette in regola entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. Altrimenti aumenta. Va da sé che se il conto PayPal viene utilizzato esclusivamente per effettuare pagamenti via web, come nella maggior parte dei casi, non scatta alcun obbligo. In sintesi occorre procedere con la dichiarazione del conto Paypal compilando il quadro RW

  1. se la giacenza è maggiore di 15.000 euro
  2. se la media giornaliera annua è di 5.000 euro

Più in generale, nel caso di guadagni via web occorre utilizzare il modello Redditi le cui imposte vanno versate con il modello F24. Ma se non si ha partita Iva e il reddito minimo non oltrepassa il tetto dei 5.000 euro nell'anno fiscale, è possibile utilizzare il modello 730 e compilare la voce redditi diversi. Sarà poi il sostituto d'imposta a detrarre le maggiori imposte.

Come utilizzare PayPal

Il punto di forza di PayPal sta nella non necessità di condividere gli estremi della carta di credito nella fase di acquisti in Rete, qualunque cosa sia. Di più: la creazione di un account è un'operazione gratuita ed effettuare acquisti non comporta spese aggiuntive rispetto al prezzo originario. Il primo passaggio è quello di collegarsi al sito ufficiale. Quindi occorre fare clic su Registrati. La prima scelta è il tipo di conto da aprire: è possibile scegliere personale per l'uso comune con gli acquisti online o l'invio e la ricezione di denaro (Business è adatto per chi commercia in maniera assicura). A questo punto è possibile procedere con la creazione dell'account vero e proprio indicando un indirizzo di posta elettronica e una password non facilmente individuabile.

PayPal chiede i dati personale ovvero nome, cognome, indirizzo e numero di telefono, impegnandosi a tenere riservati questi dati. Solo dopo aver accettato è possibile proseguire. Possiamo quindi decidere di collegare all'account il conto bancario, una carta di credito o una prepagata. In ogni caso, i dati non sono comunicati al beneficiario del pagamento. Il passaggio finale è l'indicazione del numero e dei dati della carta di credito. Questa è l'unica volta in cui occorre farlo poiché in seguito è sufficiente indicare il proprio indirizzo di posta elettronica e digitare la password. Quindi è possibile usare il conto recandosi sul sito che interessa, acquistare l'oggetto e nelle opzioni selezionare PayPal. Il sistema di pagamento è strutturato in modo tale da essere portati in automatico all'account personale PayPal. Basta inserire i dati di accesso e autorizzare il pagamento. Al termine dell'operazione si riceve una mail di conferma.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il