Pensioni ultime notizie, richiesta restituzioni soldi con nuove lettere da INPS. Come procedere, soluzioni

L’Inps chiede ai pensionati la restituzione di somme erogate e non dovute anche ingenti: ultime notizie e cosa fare. I casi

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Una nuova ondata di lettere del'INPS viene ricevuto in questi giorni da migliaia di cittadini italiani perchè da un ricalcolo della pensioni è stato accreditato di più di quanto si doveva. Come procedere se si è ricevuto una lettera così.

Nuove lettere inviate dall'Inps ai propri contribuenti per la richiesta di parte dei soldi loro erogati attraverso le pensioni: cosa sta succedendo? Stando a quanto riportano le ultime notizie, diversi cittadini avrebbero ricevuto dall'Istituto di Previdenza lettere in cui viene richiesta loro la restituzione di cifre erogate ma non dovute e sono, chiaramente, diversi i cittadini che, abbastanza preoccupati, si interrogano su cosa fare e come risolvere questa situazione.

Nuove lettere dall'Inps ai cittadini

Secondo le ultime notizie, l’Inps starebbe inviando lettere ai pensionati per la richiesta di restituzione di somme, in alcuni casi anche elevate, versate ma non dovute. Nelle lettere ricevute si legge ‘Ci dispiace, ma da un più attento esame della sua posizione, ci risulta che lei abbia percepito, a titolo di pensione, somme maggiori rispetto a quanto dovuto, per l’ammontare di euro, pertanto La invitiamo a restituire gli importi percepiti indebitamente nel più breve tempo possibile’. Gli importi che, secondo quanto comunicato dagli stessi pensionati, l’Inps richiederebbe sono compresi tra 700 euro e i 56 mila euro. I pensionati, però, non ci stanno.

E una sentenza della Corte di Cassazione (sentenza n. 8564/16) sembra essere decisamente dalla loro parte. In risposta a quanti si chiedono se la richiesta di restituzione dei soldi della pensione da parte dell’Inps sia legittima, la Corte, stando a quanto riportano le ultime notizie, avrebbe stabilito che l’importo della pensione di vecchiaia può essere rettificato ma non in modo retroattivo e ciò significa che quanto percepito dal pensionato non può essere restituito, per cui l’Inps non può richiedere somme non dovute indietro.

I casi di denuncia alla richiesta di restituzione soldi all’Inps

In questo contesto di particolare dibattito e confusione sulla richiesta ai pensionati di restituzione dei soldi da parte dell’Inps, possiamo citare il caso di un pensionato invalido a cui l'Inps avrebbe richiesto indietro ben 36 mila euro e che dovrebbe arrivare in Tribunale il prossimo mese di ottobre. Stando a quanto riportano le ultime notizie, l'Inps avrebbe richiesto al pensionato in questione, con una lettera inviata lo scorso giugno, di restituire una somma di ben 36mila euro, tra pensione di invalidità e classico trattamento pensionistico. E, stando sempre alle ultime notizie, per non rischiare di perdere quei soldi, l'Inps avrebbe già iniziato a rimborsarsi, trattenendo la somma di 300 euro al mese dalla pensione del pensionato in questione.

Tuttavia, il 64enne ha deciso di rivolgersi a dei legali e il prossimo mese di ottobre la sua causa sarà discussa in tribunale. Questo è solo uno dei casi citati ma, come detto, sono in tantissimi coloro che stanno ricevendo lettere di rimborso dall'Inps, cui esperti e legali dicono di non dare retta, anche in virtù della sentenza della Corte di Cassazione sopra citata. Probabilmente questa richiesta dell'Inps si risolverà in una bolla di sapone e per quanto riguarda le trattenute sulla pensione del 64enne il mese prossimo in aula è possibile anche che proprio lo stesso Istituto sarà chiamato a restituire al pensionato quanto trattenutogli finora.     

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di Chiara Compagnucci pubblicato il