Agenzia Entrate: controllo, tutti gli strumenti. Come vengono usati e quando

L'Agenzia delle entrate può muoversi in diversi modi sia in via automatica e sia con controlli mirati nei confronti di contribuenti considerati a rischio.

Agenzia Entrate: controllo, tutti gli st

Agenzia Entrate: tutti gli strumenti di controllo



L'agenzia delle Entrate ha una serie di strumenti di controllo sempre maggiori. Ma occorre capire bene quando realmente vengono usati e quando possono essere usati e come, in quali modi e casi.

Con l'incarico assunto di gestire le procedure di riscossione delle imposte non pagate subentrando a Equitalia, l'Agenzia delle entrate dispone di fatto della più ampia opzione di scelta nella fase dei controlli che portano agli accertamenti e dunque alla cartella vera e propria. La procedura possiede dunque per gradi e di diversi strumenti a disposizione vengono adoperati in circostanze differenti.

Quali controlli dall'Agenzia delle entrate

Sulla base delle normative in vigore, l'attività di controllo sulle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti è effettuata dagli uffici dell'Agenzia delle entrate in due modi Ed è finalizzata a verificare la correttezza dei dati in esse riportati. Può essere

  1. automatico: procedura automatizzata di liquidazione di imposte, contributi, premi e rimborsi, sulla base dei dati e degli elementi direttamente desumibili dalle dichiarazioni e di quelli risultanti nell'Anagrafe tributaria
  2. formale: riscontro dei dati indicati nella dichiarazione con i documenti che attestano la correttezza dei dati dichiarati

La stessa attività di controllo viene eseguita sui versamenti delle imposte che il contribuente effettua senza compilare una dichiarazione, come l'imposta di registro, l'imposta di bollo e le tasse automobilistiche. Di più: prima dell'iscrizione a ruolo dei tributi derivanti dalla liquidazione delle imposte risultanti dalle dichiarazioni, dai controlli sui versamenti e dai controlli formali, il contribuente deve essere informato e invitato a fornire chiarimenti o a produrre documenti. In buona sostanza, se dall'attività di controllo emerge una maggiore imposta rispetto a quella indicata nella dichiarazione, prima della cartella di pagamento, il contribuente riceve una comunicazione nella quale sono riportate le maggiori somme dovute con le relative sanzioni e gli interessi.

Le comunicazioni di irregolarità in seguito al controllo automatico sono inviate con raccomandata al domicilio fiscale del contribuente che ha trasmesso direttamente la dichiarazione o attraverso il canale Entratel all'intermediario che ha inviato in via telematica la dichiarazione. L'invito a fornire chiarimenti è rivolto all'intermediario solo quando nel frontespizio del modello di dichiarazione sono state barrate le caselle Invio avviso telematico all'intermediario e Ricezione avviso telematico. In assenza dell'opzione, gli esiti di irregolarità sono inviati al contribuente con le modalità ordinarie.

Il controllo formale consente invece di escludere in tutto o in parte lo scomputo delle ritenute d'acconto, escludere in tutto o in parte le detrazioni d'imposta e le deduzioni dal reddito non spettanti in base ai documenti richiesti ai contribuenti o ai dati in possesso dell'Agenzia delle entrate, determinare i crediti d'imposta spettanti in base ai dati risultanti dalle dichiarazioni e ai documenti richiesti ai contribuenti, liquidare la maggiore imposta e i maggiori contributi dovuti sull'ammontare complessivo dei redditi risultanti da più dichiarazioni o certificazioni relative allo stesso anno e allo stesso contribuente, correggere gli errori materiali e di calcolo commessi nelle dichiarazioni dei sostituti d'imposta.

Controlli diversi per i redditi a tassazione separata

C'è poi il caso della liquidazione delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata. Si tratta dell'operazione con cui l'Agenzia delle entrate determina l'imposta dovuta su determinati redditi assoggettati a un regime di favore e per i quali sono state già versate delle somme a titolo d'acconto. Si tratta ad esempio

  1. del trattamento di fine rapporto
  2. delle indennità equipollenti
  3. degli arretrati di lavoro dipendente o di pensione

Sulla base dei redditi dichiarati dal contribuente viene calcolata la somma dovuta o il rimborso spettante. Se emergono somme da versare, è inviata una comunicazione contenente la richiesta di pagamento senza sanzioni e interessi. Queste comunicazioni si distinguono da quelle relative al controllo delle dichiarazioni, alle quali possono aggiungersi.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il