Dieta mediterranea: cinque fondamentali benefici non scontati oltre che per dimagrire per vivere più a lungo

Tutti i benefici della dieta mediterranea e prevenzione malattie oltre il dimagrimento: quali sono, recenti studi e ricerche.

Dieta mediterranea: cinque fondamentali

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La dieta meditteranea nonostante il moltiplicarsi delle diete appare essere ancora la regine delle diete per tanti esperti. E non è solo una dieta, ma porta con sè numerose benefici da non sottovalutare per eliminare tante potenziali malattie

Proclamata patrimonio immateriale dell’Unesco, la dieta mediterranea è considerata il regime alimentare migliore capace non solo di far dimagrire ma di garantire un benessere generale al nostro organismo, proteggendolo da obesità e altre patologie e malattie che grazie al consumo di una grande varietà di alimenti si possono tranquillamente evitare. Ma quali sono tutti i benefici che la dieta mediterranea è in grado di assicurare? Giusto per citarne qualcuno, potremmo dire che la dieta mediterranea aiuta a:

  1. combattere l’obesità infantile;
  2. prevenire ictus e problemi alla memoria e a sconfiggere la demenza;
  3. prevenire l’insorgere di tumori;
  4. a tutelare il benessere del sistema cardiocircolatorio;
  5. ridurre il rischio di diabete;
  6. combattere il reflusso.

Dieta mediterranea contro problemi della memoria

Stando a quanto riportano le ultime notizie, la dieta mediterranea sarebbe in grado non solo di combattere l’obesità infantile e prevenire l’insorgere di tumori ma anche aiutare a prevenire ictus e problemi alla memoria. Da uno studio della University of Alabama di Birmingham pubblicato sulla rivista Neurology è, infatti, emerso che il consumo di cibi contenenti acidi grassi omega 3 che si trovano in pesce, pollo potrebbe aiutare a conservare la memoria e le capacità di ragionamento. Nelle persone che seguono una dieta mediterranea, il rischio di sviluppare problemi alla memoria e al ragionamento è risultata, infatti, del 19% in meno.

Inoltre, secondo una recentissima ricerca gli anziani che hanno adottato una dieta mediterranea sarebbero più sani ed esposti tre volte meno rispetto ad altri soggetti al rischio di demenza. Secondo il capo autore della ricerca, Claire McEvoy, della University of Carolina e San Francisco’s School of Medicine, una dieta sana a base di verdure è associata a migliori funzioni cognitive e al 30-35% in meno del rischio di deterioramento cognitivo nel corso dell’invecchiamento. Lo studio di McEvoy è stato condotto seguendo le abitudini alimentari di quasi seimila americani anziani, con un’età media di 68 anni e ne è emerso che i soggetti che seguono una dieta mediterranea presentano il 30-35% in meno del rischio di deterioramento cognitivo.

Dieta mediterranea contro tumori e per il benessere del sistema cardiocircolatorio

Non solo benefici per la mente: seguire la dieta mediterranea aiuterebbe, infatti, anche a prevenire il tumore al seno, ictus e infarti e si tratta di un forte beneficio che dipende dal fatto che tra gli alimenti proposti dalla dieta Mediterranea ci sono noci, olio extravergine di oliva, frutta secca, frutta fresca, verdura, pesce, pollo, legumi, pomodori che proteggono e aiutano a tenere puliti i vasi sanguigni. Stando a quanto emerso da una ricerca pubblicata sul New England Journal, che ha esaminato lo stato di salute di circa 7.500 persone, anche anziane, monitorando lo stato del loro sistema cardiovascolare e la loro dieta, coloro che rispettavano una dieta mediterranea integrata con olio d'oliva (un litro a settimana) e frutta secca (30 grammi al giorno, di cui 15 grammi di noci, 7,5 grammi di mandorle e 7,5 grammi di nocciole) avevano il 30% in meno di possibilità di incorrere in malattie cardiache, infarti o ictus rispetto a chi seguiva un altro tipo di regime alimentare.

Dieta mediterranea contro il reflusso

Le ultime notizie confermano poi i benefici della dieta mediterranea sul reflusso laringo e gastroesofageo: stando ad uno studio pubblicato dalla Northwell Health e dal New York Medical College, le persone che seguono una dieta perlopiù mediterranea e vegetale, abbinata ad acqua alcalina, avrebbero una riduzione dei sintomi del reflusso. L’alimentazione consigliata in questi casi comprende soprattutto frutta, verdura, grano e noci, ma una totale eliminazione di latticini e carni e sarebbe sconsigliata l’assunzione di caffè, tè, cioccolato, alimenti grassi e fritti, cibi piccanti e bevande alcoliche.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il