Evasione fiscale: dai morti dell'Agenzia Funebre all'evasione perfetta. Tre storie sorprendenti

Scoperto un evasore fiscale nel Cosentino totale, un altro a Cagliari e un altro in Umbria, tre storie concrete. E una addirittura definita una evasione fiscale perfetta.

Evasione fiscale: dai morti dell'Age

Evasione fiscale, due storie concrete e reali



SI parla di grandi numeri di 111 miliardi di euro all'anno evasi, ma come avviene davvero questa evasione concretamente? Tre storie esemplificative

L'evasione fiscale è difficile da capire quanto realmente incide in Italia, perchè chiaramente sono soldinascosti rispetto all'ufficialità, ma ci sono stime che la considerani intorno ai 150 miliardi di euro, se non addirittura 200-250 miliardi. Dall'altra parte non passa giorno che non vi sia una storia di evasione fiscale che emerge grande o piccola sia.

La prima storia

Ormai anche sui morti non si pagano le tasse. Così hanno titolati diveri giornali locali, per raccontare l'evasione totale di una impresa funebre operatte nel Consentio che da ben 5 anni non aveva mai pagato le tasse su tutti i funerali e cremazioni organizzazione ed eseguiti. Le Fiamme gialle hanno scoperto tutto grazie ad una serie di accertamenti e verifiche incrociate che hanno permesso di poter risocntare almeno 400mila di utile facendo scattare scattare tutte le sanzioni anche per l'iva non pagata. 

La seconda vicenda

Una società che lavora nel campo dell'edilizia per la costruzioni e le ristrutturazioni è stata scoperta come evasore fiscale totale dall'Agenzia delle Entrate per più di due anni operante senza dichiarare nulla. La società ha la propria sede a Cagliari.
Il controllo fiscale era partito per l'iva in modo aprticolare, ma le Fiamme Gialle hanno compreso che qualcosa non andava e con una serie di ispezioni ulteriori e trovando dei documenti occultati dalla contabilità ufficiale ha potuto constatare una evasione fiscale totale durata per almeno 24 mesi con un cifra di 357mila euro circa non dichiarata a cui si deve aggiungere la corrispondente iva non versataanch'essa completamente.

Non c'è due senza tre, l'evasione fiscale perfetta

Di circa due settimane fa, risale una altra evasione totale che avevamo già raccontato ed era stata definita come una evasione perfetta, o quasi perchè poi è stato trovata dalla Guardia di Finanza che era partita da una normale indagine di controllo e aveva trovato un ristorante in Umbria perfettamete in regola con documenti senza una virgola fuori posto, assolutamente, appunto, perfetti. Vi erano tutte le fatture perfettamente in ordine così come tutti gli altri documenti previsti per legge.

L'unica cosa era che i prezzi erano particolarmente bassi e dopo una serie di accertamenti si è capito che qualcosa poteva non quadrare. E infatti, tutti i documenti erano in ordine, peccato che non venivano per nulla trasmessi al Fisco. E così il ristorante che appariva un contribuente modello, o meglio il suo proprietario, in realtà evadevano totalmente. 

E la ricostruzione della cifra è stato piuttosto facile farla, basta vedere tutte le fatture di entrata e
uscita che erano state diligentemente inserite. Ed  uscita così un totale di circa  un milione di euro di giro d'affari con 400mila circa di utili non dichiarati negli ultimi anni.

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di Luigi Mannini pubblicato il