Vitamina D: provoca gravi effetti la carenza. Come avere le quantità giuste per benefici significativi

La carenza di Vitamina D può avere effetti gravi sulla salute dell'uomo. Per questo, se si riscontrano tali carenze è necessario correre ai ripari. Vediamo, dunque, quali possono essere i benefici

Vitamina D: provoca gravi effetti la car

Livelli bassi di vitamina D possono avere effetti anche gravi sulla salute umana. Tanti invece sono i benefici



Non è facile avere la Vitamina D dall'esterno, riuscire ad ottenerna con alimenti e cibi, ma vi sono dei sistemi che possono aiutare anche perchè sono sempre di più i benefici scoperti e i problemi derivanti dalla sua mancanza

Vitamina D, oh vitamina D. Compagna di viaggio inseparabile per quelli che, per studio o per lavoro, o perché semplicemente ci sono nati, sono costretti a vivere in luoghi poco baciati dal sole. E si, perché questo particolare genere di vitamina, viene anche autoprodotta dall’organismo umano, a patto di esporsi ai raggi solari che rappresentano davvero una sorgente di benessere per l’uomo. Eppure, recenti indagini hanno dimostrato che anche in Italia, paese notoriamente inondato di sole, almeno nella propaggine meridionale, circa tre quarti della popolazione, soprattutto quella fetta composta dagli anziani e dalle donne in menopausa, ha mostrato di avere problemi sotto questo punto di vista.

Infatti, è bene sapere che la carenza di Vitamina D può avere effetti anche gravi sulla salute dell’uomo. Per questo, se si riscontrano tali carenze è necessario correre ai ripari. Vediamo, dunque, quali possono essere i benefici, che ricordiamolo, sono significativi, per la salute e come riuscire ad assimilare questo tipo di vitamina se la produzione per così dire autoctona non è sufficiente o risulta addirittura essere scarsa.

Vitamina D la carenza provoca gravi effetti

Insomma è bene tenere presente che la vitamina D è un prezioso alleato per la buona salute. Non bisogna sottovalutare, dunque, gli effetti che derivano dalla sua carenza. È importante, dunque, non solo esporsi in maniera costante alla luce solare, ma anche assimilarla attraverso una corretta alimentazione. Largo dunque al consumo di latticini, uova, salmone e altri alimenti ricchi di questa vitamina. E, se pure questo non bastasse, bisogna integrare con prodotti che si trovano facilmente anche nelle farmacie. Il campanello d’allarme che potrebbe segnalare la carenza di vitamina D riguarda lo stato delle ossa e dello scheletro, i primi a subire un indebolimento da questa carenza.

Che, inoltre, può interferire negativamente, anche sul corretto funzionamento della tiroide. La vitamina D riveste un ruolo imprescindibile per far funzionare a dovere una ghiandola che seppure invisibile, regola il funzionamento generale dell’organismo. Proprio per questo, come abbiamo già avuto modo di dire, sono gli anziani e le donne in dolce attesa o in allattamento le vittime preferite da carenza di vitamina D. Non parliamo poi degli effetti, altrettanto, o se non più gravi, della carenza della vitamina D per quel che riguarda i bambini. Per questo non va mai sottovalutato il problema, anzi va affrontato e risolto nel più breve tempo possibile. Quindi oltre alla dieta adeguata c’è bisogno anche di fare controlli costanti per monitorare il proprio stato.

Benefici significativi, come riuscire ad assimilare vitamina D

Ma perché allora questa vitamina D è così importante per il funzionamento corretto dell’organismo umano? Semplicemente perché, i benefici di una corretta assunzione e presenza nell’organismo di questa vitamina sono davvero significativi. Essi spaziano dalla prevenzione di alcune malattie, anche gravi, come tumori, osteoporosi, diabete, Alzheimer, a quelli che consentono di condurre una vita più lunga e, soprattutto con condizioni migliori. Le ricerche non hanno mai smesso di studiare gli effetti benefici di tale vitamina di cui, forse per troppo tempo sono stati sottovalutati gli effetti benefici.

Alcuni hanno evidenziato addirittura una correlazione tra una maggiore presenza di vitamina D nell’organismo consente di abbattere addirittura di un quinto il rischio di morire prematuramente e, contemporaneamente di alzare l’asticella, almeno di due anni, per quello che riguarda la prospettiva di vita. Un risultato che non è niente male per una vitamina che fino a qualche tempo fa nessuno conosceva.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il