Ottana: impianto solare sperimentale innovativo tutto italiano. Bella storia con una macchia

L'impianto nell'area industriale di Nuoro si caratterizza per l'integrazione delle tecnologie utilizzate, ma è già finito al centro delle cronache giudiziarie.

Ottana: impianto solare sperimentale inn

Ottana: impianto solare sperimentale innovativo



Siamo a Ottana, nella provincia di Nuoro, e qui ha preso forma un innovativo impianto solare sperimentale. La tecnologia è innovativa perché integra il fotovoltaico e il termodinamico senza sfruttare suoli produttivi. L'impianto solare termodinamico è dotato di un sistema di accumulo termico che consente di garantire l'erogazione di energia elettrica anche in assenza di irraggiamento, per un numero di ore dipendente dalla struttura impiantistica adottata. L'impianto fotovoltaico a concentrazione presenta un'alta efficienza di conversione da energia solare a energia elettrica che determinano elevate variazioni sia nella corrente che nella potenza attiva.

Ottana: impianto solare innovativo

Inaugurato nella zona industriale di Ottana, il progetto porta la firma dell'Enas, l'Ente acque della Sardegna, ed è stato foraggiato con i fondi dell'assessorato regionale dell'Industria per 10 milioni di euro e dall'assessorato dei Lavori Pubblici per 2 milioni di euro. Il parco è costituito da un impianto solare termodinamico dotato di accumulo termico diretto a doppio serbatoio con una capacità di 14 MWh e da un impianto fotovoltaico a concentrazione. Stando ai promotori, l'intervento può contribuire alla ripresa produttiva di un'area in forte crisi. E non solo per le ricadute occupazionali in fase di realizzazione, ma anche per l'opportunità dell'installazione all'interno dell'agglomerato di un impianto sperimentale che ha come obiettivo l'individuazione di tecnologie innovative in grado di costituire un polo di attrazione per attività imprenditoriali applicative.

L'impianto solare termodinamico si caratterizza per tre aspetti:

  1. è costituito da un insieme di specchi che concentrano la radiazione solare su un tubo ricevitore all'interno del quale scorre un olio diatermico che viene riscaldato fino a una temperatura di circa 260 gradi;
  2. l'accumulo termico viene realizzato mediante due serbatoi, uno ad alta temperatura e l'altro a temperatura inferiore;
  3. la sezione di potenza viene convertita in energia elettrica attraverso un ciclo termodinamico e un generatore elettrico.

L'alta efficienza energetica degli impianti fotovoltaici ad alta concentrazione e la conseguente riduzione dei costi di produzione dell’energia, determineranno a breve un massivo inserimento di questo tipo di impianti nel sistema di distribuzione dell'energia elettrica, con conseguenti elevate fluttuazioni nella corrente e nell'energia che potrebbero mettere in crisi il sistema di distribuzione dell'energia elettrica.

Ma c'è una macchia

Dinanzi a un progetto che vede tutti d'accordo per i tanti impatti positivi, succede però che la Procura di Cagliari vuol vederci chiaro. Non sulla realizzazione in sé o sul funzionamento, ma su una presunta tangente di circa 90.000 euro che sarebbe pagata per ottenere l'appalto dell'impianto di Ottana. Una vera e propria macchia che dovrà naturalmente passare dai tribunali. Le ultime notizie riferiscono come Giuseppe Pintori, sia l'ex portiere del Cagliari Renato Copparoni sia l'ex presidente dell'Ente Acque della Sardegna, Davide Galantuomo, abbiano deciso di non rispondere alle domande del gip del Tribunale di Cagliari. Entrambi sono ai domiciliari su ordine di custodia cautelare nell'ambito di un'inchiesta per corruzione, insieme all'imprenditore Salvatore Paolo Pinna, Gianni Lolli e Luigi Betti. Dal punto di vista delle strategie difensive, è stata richiesta la revoca o la mitigazione della misura cautelare per Galatuomo mentre Copparoni potrebbe rivolgersi al Riesame.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il