Class action dei dipendenti conto la Thyssen Krupp: sarebbe la prima causa collettiva del genere

I sindacati Fiom-Cgil cercano una soluzione per aumentare la sicurezza sul lavoro. Una opzione possibile sarebbe costituire una class action



L'idea è quella di estendere la responsabilità dell'azienda nei confronti di tutti i dipendenti, facendo del processo ThyssenKrupp, dove i sindacati si sono già costituiti parte civile, un caso pilota in Italia. "Così le aziende - spiega Giorgio Airaudo, segretario provinciale del sindacato, oggi sul quotidiano La Stampa - capirebbero che la loro responsabilità negli infortuni sul lavoro non si limita alle persone ferite o morte e alle loro famiglie, ma a tutti i dipendenti che lavorano in uno stabilimento e quindi sottoposti agli stessi rischi".

L'iniziativa, che viaggia sui confini di questo nuovo strumento giuridico, è seguita con molta attenzione dalla Federconsumatori: "Anche se si tratta di materia sindacale - dice Giovanni Dei Giudici, responsabile dell'associazione - vogliamo lavorare in appoggio al sindacato per un'eventuale azione collettiva. Per questo siamo in attesa di conoscere i rinvii a giudizio del processo Thyssen e, dato che l'applicazione della class action è stata rinviata a 180 giorni dall'entrata in vigore della Finanziaria, abbiamo tutto il tempo per valutare la situazione". Nella storia delle cause di lavoro sono solo due i precedenti di azioni collettive: il disastro di Seveso e l'amianto killer della Eternit.

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