Malattie del sangue, ematiche, emofilia: patente è possibile prenderla e guidare un’auto

Via libera a possibilità di prendere la patente anche per gli affetti da malattie ematiche: la novità, cosa prevede e malattie ancora invalidanti

Malattie del sangue, ematiche, emofilia:

Malattie ematiche emofilia guidare auto possibile



Dal 6 ottobre anche i malati ematici possono guidare: è stato infatti cancellato il divieto, finora in vigore per malati del sangue, di prendere la patente. E a stabilirlo è stato un decreto del presidente della Repubblica. Non sussiste, dunque, più alcun divieto di guida per gli emofilici. L’emofilia è una rara malattia della coagulazione del sangue che nel nostro Paese colpisce circa 5mila pazienti (4.879), soprattutto uomini. Si tratta, però, di una malattia per cui il progresso scientifico e della medicina ha fatto tanto, e se fino a qualche decennio fa essere affetti da emofilia significava porsi fortissimi limiti nel praticare, per esempio, attività fisica, convivere con frequenti sanguinamenti e avere disabilità articolare, grazie alla profilassi e alle nuove terapie che permettono di vivere senza limiti le cose sono molto cambiate e ora finalmente anche loro potranno tranquillamente guidare un’auto.

Cancellato divieto di guida per malati del sangue, emofili: la novità

E’ stata, infatti, abolita la norma che inseriva le malattie ematiche nell'elenco della patologie invalidanti e dal 6 ottobre anche chi è affetto da queste malattie potrà conseguire la patente di guida. La decisione è stata presa, come si legge nello stesso decreto, alla luce dei passi in avanti compiuti ‘dal progresso scientifico sui nuovi strumenti di diagnosi e sulle nuove terapie per la cura delle malattie del sangue’. Cancellata la malattia del sangue dall’elenco delle malattie invalidanti per conseguire la patente di guida, la lista delle ulteriori malattie in esso contenute resta immutata.

Elenco delle malattie ancora invalidanti alla guida

La lista delle malattie considerate ancora invalidanti per ottenere la patente di guida e guidare un’auto comprende:

  1. malattie cardiovascolari;
  2. diabete, se è necessario il trattamento con insulina;
  3. malattie endocrine;
  4. malattie del sistema nervoso, come encefalite, sclerosi multipla, miastenia grave;
  5. malattie del sistema nervoso associate ad atrofia muscolare progressiva e/o a disturbi miotonici;
  6. malattie del sistema nervoso periferico;
  7. insufficienza renale grave, se non curata tramite dialisi o trapianti.
  8. postumi invalidanti di traumatismi del sistema nervoso centrale o periferico;
  9. epilessia;
  10. malattie psichiche, causate da malattie, traumi o postumi di interventi chirurgici;
  11. dipendenza da sostanze psicoattive.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il