Ortoressia, sempre più una malattia l'ossessione per diete, cibi naturali e alimentazione sana

Una sana alimentazione può diventare ossessiva e portare alla malattia: cos’è l’ortoressia, come si manifesta e chi ne è affetto

Ortoressia, sempre più una malattia l

Ossessione cibi naturali diete malattia Ortoressia



Diventa sempre più una malattia l'ossessione per i cibi sani, gli alimenti naturali e le diete e i regimi alimentari più adatti. Tutto ruota intorno a questo per migliaia se non qualche milione di italiani e diventa appunto una malattia.

L’alimentazione sana come stile di vita è certamente una buona abitudine che tutti noi dovremmo seguire ma quando si trasforma in ossessione con la mente che diventa del tutto orientata a forzature verso cibi naturali si vira verso la malattia. E questo genere di malattia ha anche un nome: stiamo parlando dell’Ortoressia, ossessione per la sana alimentazione.

Seguire una sana alimentazione per stare bene e in forma

Per una sana alimentazione, secondo i consigli di esperti e nutrizionisti, basta seguire un regime alimentare completo ed equilibrato che non bandisca del tutto alcun alimento ma ne preveda il consumo in determinate quantità specifiche. E volendo indicare il miglior regime alimentare si dice che quello della dieta mediterranea sia il migliore e più completo. Chiaramente, insieme alla sana alimentazione, per star bene e mantenersi in forma non bisognerebbe trascurare l’attività fisica. E tra i cibi particolarmente consigliati ci sarebbero:

  1. cereali soprattutto integrali;
  2. legumi;
  3. ortaggi;
  4. frutta;
  5. pesce;
  6. bere molta acqua;
  7. grassi, ma senza esagerare in quantità.

Bisognerebbe, infatti, cercare di eliminare i grassi parzialmente idrogenati di tipo trans e preferire, tra i condimenti, l'olio extravergine d'oliva, ricco di grassi monoinsaturi e di antiossidanti naturali, o gli oli di semi vegetali, ricchi di grassi polinsaturi essenziali per l’organismo e di vitamine liposolubili.

Ortoressia: cos’è e come manifesta

L’ortoressia, parola derivante dal greco orthos (giusto) e orexis (appetito), indica l’ossessione per la sana alimentazione e i cibi naturali, termine coniato da Steven Bratman, fisico autore di numerosi libri sull’alimentazione salutare. E, come ogni malattia, presenta dei sintomi che si manifestano con:

  1. passare più di tre ore al giorno a pensare al cibo;
  2. scegliere cibi più per le proprietà salutari che per l’effettivo gusto;
  3. sentirsi in colpa quando non si segue la solita dieta;
  4.  sentirsi sicuri solo quando si mangia sano.

Per alcuni specialisti, il problema dell’ortoressia, pur se non riconosciuta come malattia ufficiale e disturbo mentale, è un disordine alimentare moderno che più che benefici può portare a carenze, in alcuni casi anche forti, nutrizionali, come quello di vitamina B-12, necessaria per la produzione di globuli rossi, che non è prodotta dal corpo e che la maggior parte delle persone assume attraverso cibi come uova, latticini, carne e pesce. Per lo psichiatra Alain Perroud, l’ortoressia più che malattia o un disturbo alimentare potrebbe essere considerata una fobia che nasce soprattutto da un cultura, quello occidentale, sempre più orientata ad una grande varietà di cibi molto grassi, pur se gustosi. Ne sono un esempio la grande diffusione di fast food e luoghi per cibi d’asporto. E si tratta di uno stile che assolutamente viene guardato malissimo da coloro che sono ossessionati dal cibo sano e dalla forma fisica e che queste persone considerano come eresia.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il