Vodafone: lieve rebranding e offerte in arrivo

Tempo di novità per l'operatore telefonico Vodafone e non solo perché ha deciso di rinnovare l'immagine. Ecco cosa c'è da sapere nel breve e nel medio periodo.

Vodafone: lieve rebranding e offerte in

Vodafone cambia tutto: strategia, logo e slogan



In un mercato sempre più competitivo, anche per via della presenza di operatori low cost e delle polemiche che stanno investendo gli operatori per via della cambio dei tempi della fatturazione, ecco che Vodafone ha deciso di rifarsi il look. La scelta va nella scia di quanto già fatto da altri gestori telefonici che hanno rinnovato strategia, logo e slogan. Ma nel caso di Vodafone assume un carattere differente perché si tratta della sua prima volta. I tempi non sono affatto casuali e prevedono l'implementazione di una politica commerciale e promozionale in grande stile. In buona sostanza, tutti i Paesi in cui opera il gestore telefonico, Italia inclusa, saranno contemporaneamente coinvolti dal refresh. Resta da capire se sono previste rimodulazioni delle tariffe per cellulari, telefonia fissa e Adsl, per ora non annunciate, o comunque una diversificazione dei piani attualmente esistenti.

Vodafone cambia tutto: strategia, logo e slogan

Cosa cambia allora per Vodafone? E perché? È lo stesso gruppo a comunicare una diversa strategia di posizionamento, presentando un nuovo slogane un logo leggermente differente. Si tratta del primo vero rinnovamento del brand da quando è stato lanciato 8 anni fa lo slogan Power to you. Anticipiamolo subito: il nuovo slogan è sarà "The future is exciting. Ready?", da intendere come invito per i clienti a unirsi a una nuova avventura verso rinnovati orizzonti. Un evidente cambio di passo rispetto al precedente messaggio sull'empowerment. Per quanto riguarda il nuovo logo, viene data una più rilevante accentuazione alla virgoletta di Vodafone, più centrale nell'aspetto grafica e diversa nella sua riproduzione. Appare infatti in due dimensioni e non più in 3D come il logo attuale.

Vodafone ha scelto quindi di puntare ancora sulla lingua inglese, senza alcuna traduzione in italiano o nella lingua del Paese di riferimento. Alla nuova campagna massiva, a cui hanno lavorato le agenzie di comunicazione Brand Union, Kantar, MEC, Santo e WPP, sarà dato il via e ruoterà attorno a uno spot televisivo di 60 secondi sul tema dell'interazione umana e delle tecnologie che si evolvono. Provando a ripercorrere le tappe della storia di Vodafone, il logo originale risale all'ormai lontano 1985. La figura di Pegaso è stata aggiunta 8 anni dopo mentre la virgoletta è stata introdotta nel 1998. Ecco poi, uno dopo l'altro, il logo con una sim card, la prima versione tridimensionale e lo Power to you,a adesso messo da parte dall'ottimistico "The future is exciting. Ready?".

Già, perché come argomentato da Serpil Timuray, Chief Commercial Operations and Strategy Officer del Gruppo Vodafone, questa è una lunga storia nella diffusione di nuove tecnologie. Il loro nuovo posizionamento - spiega con attenzione - vuole incarnare la missione di Vodafone ovvero quella di aiutare i clienti e le comunità ad accogliere e beneficiare delle innovazioni che plasmeranno il mondo.

Da Vodafone a Vei

In questo contesto di rinnovamento dell'aspetto, Vodafone sta per lanciare sul mercato un operatore low cost, Vei, andando così nella scia di Tim con Kena Mobile e, più in generale, di una tendenza sempre più diffusa. Potrebbe fare la sua comparsa già entro la fine dell'anno, magari subito dopo lo sbarco in Italia di Free mobile ovvero Ho Mobile. Qualcosa si è già mossa: il Ministero dello Sviluppo Economico ha già assegnato il prefisso telefonico che, in base a quanto trapelato, è il 379.1. Vale la pena fa notare che la stessa denominazione di Vei non è definitiva e resta ancora molto da scoprire, anche al di là delle semplici tariffe per cellulari. Anche se alla fine dei giochi si tratta dell'aspetto che interessa più di altri agli utenti italiani.

I tempi sono comunque ormai prossimi per l'arrivo di Vei di Vodafone come completamento di questo processo di ristrutturazione. Anche negli ultimi giorni sono state molte le voci e le indiscrezioni sulle prime competitive proposte dell'operatore Free, attese già entro la fine dell'anno, al massimo nei primissimi mesi del 2018. E non è un caso che gli altri gestori italiani abbiano cercato di giocare d'anticipo proponendo tariffe low cost con marchi alternativi.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il