Pensioni, novità sindacati stessi divisi. Sciopero generale sigle base per pensioni 10-11 Novembre

Primo sciopero in piazza per le novità per le pensioni da parte delle sigle base: prossime iniziative di rilancio di modifiche per le pensioni

Pensioni, novità sindacati stessi divisi

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Mentre le sigle confederali Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato per sabato 14 ottobre i primi presidi davanti alle prefetture della principali città italiane per rilanciare le loro richieste di novità per le pensioni, le sigle base, ritenendo che i presidi non siano un atto poi tanto di forza nei confronti dell’esecutivi, hanno deciso di prendere altre strade, annunciato uno sciopero generale per il 10 e 11 novembre.

Sciopero generale per le novità per le pensioni dalle sigle base

Dopo la presentazione della manovra finanziaria, le forze sociali non ci stano e visto il nulla di fatto in riferimento alle novità per le pensioni, le sigle base hanno annunciato un primo sciopero generale per le pensioni il 10 novembre e una manifestazione nazionale a Roma il giorno successivo, mercoledì 11 novembre per abolire la nuova norma per l’occupazione approvata dal precedente esecutivo e l’attuale legge per le pensioni, perché, a loro parere, il presidio davanti alle prefetture, senza lo sciopero generale, sarebbe inutile, mentre uno sciopero ben più importante per le pensioni certamente richiamerebbe moltissimi lavoratori e lavoratrici disposti a mobilitarsi pur di riuscire ad ottenere concreti e importanti per quanto riguarda le novità per le pensioni.

Del resto, le stesse sigle di base ritengono le ‘grandi’ forze sociali abbiano sbagliato a non usare finora ancora toni forti per ottenere concrete novità per le pensioni, soprattutto alla luce del fatto che il confronto interlocutorio sempre avuto con l’esecutivo sul tema non ha evidentemente portato a nulla. E le ultime notizie lo dimostrano: nessun accenno ad alcuna novità per le pensioni è infatti contenuta nel nuovo Def, né accenni ad eventuali risorse che potrebbero eventualmente essere usate per le pensioni se dovessero rientrare tra le misure della prossima manovra. E si tratta di un silenzio che non preannuncia chiaramente nulla di buono. Nonostante, però, le sigle confederali non abbiano ancora organizzato uno sciopero generale ufficiale per le pensioni, per domenica 15 ottobre sono stati organizzati i primi presidi davanti alle prefetture di diverse città italiane.

Richieste delle forze sociali per novità per le pensioni

Nuovo sciopero annunciato e presidi appena riportati seguiranno le mobilitazioni già organizzate per domani 10 ottobre a Roma, quando si terrà un nuovo convegno con il Conup, a Roma, e venerdì 24 ottobre, quando è in programma un nuovo incontro sulle pensioni Palazzo Wedekind in Piazza Colonna, senza dimenticare la nuova raccolta firme (ne servono 100mila), lanciata dalla Uil, per presentare in Parlamento due proposte che mirano ad:

  1. estendere la Naspi;
  2. estendere le condizioni di accesso alla novità per le pensioni di ape social, con particolare riferimento alle donne.

Ma non sono queste le uniche richieste da parte delle forze sociali all’esecutivo di modifica delle attuali norme. Le ultime notizie parlano anche di un nuovo documento ufficiale inviato qualche giorno fa dalle stesse forze sociali all’esecutivo con tutte le loro richieste di novità per le pensioni che prevedono:

  1. novità per le pensioni per le donne;
  2. novità per le pensioni per i giovani;
  3. revisione del meccanismo di adeguamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita;
  4. miglioramento delle condizioni per l’accesso ad ape social e quota 41 ad essa collegata;
  5. rivalutazione delle pensioni in essere;
  6. misure per rafforzare la previdenza complementare;
  7. divisione tra spesa assistenziale e spesa previdenziale;
  8. revisione di organizzazione e gestione degli Enti previdenziali;
  9. modifiche delle norme per il posticipo del termine di percezione dei Tfr e dei Tfs dei dipendenti pubblici.

Non resta, dunque, che vedere come andranno le iniziative annunciate dalle forze sociali per i prossimi giorni per capire se e come l’esecutivo reagirà a nuove manifestazioni, le prime concrete di sciopero in piazza per le pensioni, e vedere se effettivamente nella prossima manovra qualche modifica sarà inserita, o meno.

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di Marianna Quatraro pubblicato il