Auto elettriche: investimenti nelle colonnine di ricarica da 2,7 miliardi e regionali

Sempre più incentivi per sostenere lo sviluppo della mobilità elettrica nel nostro Paese: nuova proposta di legge e il caso di Bolzano

Auto elettriche: investimenti nelle colo

Incentivi auto elettriche piano nazionale fase avanzata



Va avanti il piano nazionale messo a punto dal ministero dell’Ambiente e dal ministero dello Sviluppo Economico per incentivare la diffusione delle auto elettriche in Italia. Lo stesso ministero dei Trasporti ha confermato che sono allo studio apposite misure di incentivazione per il rinnovo del parco nazionale veicolare e per la diffusione degli autoveicoli elettrici per cercare di colmare quel profondo gap che oggi posiziona l’Italia ben lontana da altri Paesi europei come Germania, Francia, Olanda, Svezia che da tempo portano avanti piani di mobilità sostenibile. La mobilità elettrica servirà per raggiungere gli obiettivi fissati dall’accordo di Parigi sul clima.

Piano nazionale per incentivi di auto elettriche

Per incentivare la diffusione di auto elettriche nel nostro Paese è stato, infatti, messo a punto il cosiddetto PNire, Piano Nazionale infrastrutturale per gli impianti di ricarica dei veicoli elettrici, che prevede:

  1. entro il 2020 la realizzazione di un’infrastruttura per oltre 130.000 veicoli elettrici;
  2. aggiunta agli attuali 9000 punti di e-cherger di altri 4.500-13.000 punti normal power;
  3. realizzaione di ulteriori 2.000-6.000 di tipo high power.

La nuova proposta per il piano nazionale di incentivi per la diffusione delle vetture elettriche nel nostro Paese prevede disposizioni in materia di acquisto di veicoli di servizio elettrici da parte delle pubbliche amministrazioni con l’intento di rendere più semplice l’acquisto da parte delle P.A. di veicoli elettrici in modo da promuovere l'innovazione tecnologica e tutelare l'ambiente.

Stando alle ultime notizie, la proposta di legge, in particolare, stabilisce l’obbligo per le P.A. di acquistare almeno il 70% di veicoli adibiti al trasporto su strada esclusivamente alimentati ad energia elettrica e l’obbligo entrerebbe in vigore dal primo gennaio 2020. Complessivamente sono 16 le convenzioni già sottoscritte dal ministero con diverse regioni, per complessivi 19 progetti finanziati nell’ambito del piano.

Resta, però, da risolvere il problema delle risorse economiche che serviranno e poco disponibili. La proposta di legge, però, prevede l’istituzione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti di un fondo dedicato da 2 milioni di euro da impiegare per l’erogazione a titolo di incentivo a fondo perduto in favore delle amministrazioni comunali per la realizzazione di reti infrastrutturali di ricarica a servizio dei veicoli elettrici sia pubblici sia privati.

Incentivi importanti per la diffusione delle auto elettriche in Italia

Il piano nazionale di incentivo per la diffusione per le auto elettriche in Italia può rivelarsi decisamente importante e fondamentale, come dimostrato da uno studio condotto dagli scienziati del Joint Research Center (JRC), che hanno confrontato il costo totale di proprietà (cost of ownership) e delle vendite di automobili elettriche in 8 Paesi europei, che sono Italia, Francia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Regno Unito. Dallo studio è merso come la Norvegia risulti prima al mondo per diffusione di colonnine di ricarica in rapporto agli abitanti, tanto che i veicoli elettrici nel 2016 hanno rappresentato il 40,2% delle nuove immatricolazioni. Di contro, Italia, Germania, Ungheria e Polonia sono in coda alla classifica con incentivi che scarseggiano e che solo iniziano ad essere più consistenti, in riferimento, però, a precisi obiettivi da raggiungere anche perchè imposti.

Incentivi per auto elettriche: il caso di Bolzano

Dopo l’esperienza delle vetture della P.A. toccherà anche ai cittadini privati poter usufruire di incentivi, fino a 4mila euro stando alle ultime notizie, per l’acquisto di veicoli elettrici, sostenendo sempre più la mobilità lo sviluppo della mobilità sostenibile. A Bolzano questa possibilità è già stata avviata: chi, infatti, è residente in Alto Adige e ha un veicolo immatricolato in Provincia di Bolzano potrà non solo accedere ai nuovi incentivi per l’acquisto di auto elettriche ma anche godere di un’esenzione quinquennale del bollo auto. Trascorso, però, questo periodo, bisognerà pagare di bollo solo il 22,5% della ordinaria tassa automobilistica ordinaria.

L’incentivo per l’acquisto di auto elettriche a Bolzano, come appena anticipato, potrà essere massimo di 4mila euro per le auto elettriche e 2mila euro per le ibride, equamente suddiviso fra contributo provinciale e riduzione di prezzo applicata dal concessionario. Possono godere degli incentivi previsti coloro che hanno acquistato veicoli elettrici a partire dallo scorso mese di maggio presentando apposita richieste al rivenditore.

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di Luigi Mannini pubblicato il