Cina-Taiwan: elezioni e referendum per decidere i rapporti con la Repubblica Cinese

Con le elezioni parlamentari di domani iniziano importanti mesi per le relazioni tra Cina e Taiwan



Con le elezioni parlamentari di domani iniziano importanti mesi per le relazioni tra Cina e Taiwan

Alle consultazioni di domani, infatti, seguiranno due importantissimi appuntamenti previsti entrambi il 22 Marzo quando gli elettori taiwanesi saranno chiamati ad esprimersi sia sull’elezione del nuovo presidente che sul Referendum sull’entrata dell’isola nell’Onu non già col suo nome ufficiale “Repubblica di Cina”, bensì come Taiwan.

Se il referendum desse esito positivo si aprirebbe certamente un periodo difficilissimo per le relazioni con la Cina che giudicherebbe tale fatto come un ulteriore passo verso l' indipendenza formale dell’isola.  Per quanto riguarda le elezioni legislative di domani, invece, i sondaggi sono tutti a favore del Kuomintang, o Partito Nazionalista, favorevole ad un accordo con la Cina che consenta di rimandare di 30 o 50 anni l'annessione ma che allo stesso tempo permetta di approfondire i rapporti economici e commerciali con la ''mainland''.  

Secondo i sondaggi il Partito Nazionalista dovrebbe aggiudicarsi circa 60 dei 113 seggi al Parlamento, mentre si prevede che l'indipendentista Partito Democratico Progressista (Dpp) del presidente Chen Shui-bian, il partito di governo, non dovrebbe andare oltre i 45 seggi.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il