BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Conti Pubblici in Italia: miglioramento impressionante secondo l'agenzia di rating Standard & Poor's

L'abbattimento del deficit in sé è un dato 'impressionante ma non sufficiente a rivedere il rating', che a ottobre 2006 S&P tagliò ad 'A+' da 'AA-' nell'ottobre del 2006



Standard & Poor's è notevolmente sorpresa dell'andamento del debito pubblico in Italia nei primi nove mesi del 2007 quando il rapporto deficit/Pil è sceso all'1,3% e afferma che è sicuramente un risultato "notevole" ma per il momento il Rating, ovvero il giudizio sull'affidabilità economica italiana, non verrà modificato

A dirlo è Trevor Cullinan, primary analyst dell'agenzia di rating, che aggiunge di non guardare con favore all'ipotesi di un taglio dell'Irpef, giudicandola una misura "populista" quando invece "occorre concentrarsi sul taglio della spesa".

L'abbattimento del deficit in sé è un dato "impressionante
- spiega Cullinan - ma non sufficiente a rivedere il rating", che a ottobre 2006 S&P tagliò ad 'A+' da 'AA-' nell'ottobre del 2006". "Non c'è dubbio - spiega l'analista che da Londra segue i conti pubblici italiani - che i dati, che mostrano un deficit/Pil all'1,3% contro il 4% circa dello stesso periodo del 2006, rappresentino un miglioramento. Ma al momento ciò non ha impatto sul rating".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il