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Emirati, robot fantini sostituiscono bambini in corse cammelli

Robot fantini azionati da un telecomando hanno fatto ieri il loro debutto nelle corse dei cammelli negli Emirati Arabi Uniti



Robot fantini azionati da un telecomando hanno fatto ieri il loro debutto nelle corse dei cammelli negli Emirati Arabi Uniti, gareggiando per la prima volta dopo che lo stato arabo del Golfo ha deciso di rendere più severo il divieto di impiegare bambini come fantini in queste corse.

I robot del peso di 15 chili vestiti come fantini hanno partecipato ad una corsa nella capitale Abu Dhabi, definita 'un successo' dagli esperti del settore secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Wam.

Nei giorni scorsi gli Emirati Arabi Uniti avevano deciso di vietare l'uso di minori di 18 anni nelle gare dei cammelli, innalzando il limite dal precedente di 16 per un'attività che è stata condannata internazionalmente come una forma di schiavitù.

Emirati e vicino Qatar, che ha a sua volta messo al bando i bambini-fantini, intendono sostituirli con i robot che ricevono ordini da un istruttore attraverso il telecomando che comunica con un dispositivo messo sul dorso del cammello.

Gli Emirati Arabi Uniti prevedono di ordinare sino a 10.000 robot da Giappone ed altri paesi asiatici al prezzo di circa 2.000 dollari l'uno.

Gruppi per i diritti umani hanno denunciato in passato che migliaia di ragazzini e persino bambini sino ai 4 anni lavoravano come fantini per uno sport redditizio nel ricchissimo stato petrolifero.

Secondo la loro denuncia, molti bambini di paesi asiatici poveri venivano rapiti o venduti dalle famiglie e lavoravano in condizioni inumane, segregati e denutriti per tenerli sottopeso in modo che i cammelli corressero più forte.

Gli Usa il mese scorso avevano criticato aspramente alleati del Golfo come Emirati e Qatar per il fatto di consentire un traffico di esseri umani. Ma gli Emirati hanno iniziato a restituire alcuni ragazzi alle loro famiglie.

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