Prodotti "imitazioni" di grandi marche piacciono agli italiani che hanno grande sfiducia nella legal

Gli Italiani preferiscono sempre più prodotti contraffatti, anche se questo danneggia il nostro mercato



Il sistema giustizia è sempre più lento, le carceri sempre più piene e aumenta l'insicurezza degli italiani. Non diminuisce invece la voglia dei falsi e di prodotti contraffatti.

Purtroppo il sistema giuridico è quesi un percorso ad ostacoli, ci si deve scontrare infatti con la durata dei processi civili e penali (4-8 anni per il civile; 4-6 per il penale). Eppure il rapporto tra magistrati e abitanti (un giudice ogni 900 e un Pm ogni 25.000) rimane nella media europea. Nel 2004, senza che la situazione sia in seguito migliorata, i processi pendenti erano circa 9 milioni di cui 3,5 mln civili e 5,5 mln penali.

Le carceri poi sono sempre più piene, dal 1990 al 2006, in poco più di quindici anni, si è passati da 25 mila a 63 mila presenze. "Una discarica sociale" secondo l'Eurispes. Il 33% dei detenuti è straniero e il 27 tossicodipendente. Le persone in carcere per droga sono il 15%; quelli per reati contro il patrimonio il 31; quelli per i reati contro la persona il 15%. Marginali sono le aliquote riguardanti delitti come l' associazione mafiosa (3%) e infinitesimali quelli per i reati dei 'colletti bianchi', conferma della compresenza di due codici distinti.

Anche se le statistiche parlano di una diminuzione dei crimini come rapine, scippi, borseggi e violenze, aumenta l'insicurezza degli italiani. Al primo posto dei timori più diffusi, la paura di subire un furto nella propria abitazione (il 38,3%). Segue quello di essere scippati o borseggiati (13,2%) o quello per il furto del proprio motorino o auto (11,4%). In tutto questo i cittadini si sentono protetti dalle forze dell'ordine? Complessivamente, poco più della metà valuta l'operato dei Carabinieri positivamente (il 52,9%), così come quello della Polizia (50,2%). Più negativa è la valutazione nei confronti della Guardia di Finanza (il 46,3%).

Qual'è il miglior modo per aumentare la sicurezza? Il 35,5% dei cittadini inasprirebbe le pene mentre il 20,7% rafforzerebbe il dispiegamento delle Forze dell'ordine oppure limiterebbe l'accesso agli immigrati (19,2%). Nasce poi un "esercito parallelo, quello delle famiglie armate. Sono infatti circa 10 milioni le armi legali presenti in Italia, con almeno 4 mln di famiglie "armate", cioè in possesso di almeno una pistola.
Infine, si spendono anche più soldi per la sicurezza. La spesa destinata alla sicurezza pubblica nel nostro Paese (in percentuale Pil) è del 2%, pari a circa 480 euro per cittadino, a fronte di una media Ue dell'1,7%.

Nel mercato italiano la pirateria è cresciuta dal 49% del 2003 al 51% del 2006. Il settore farmaceutico e chimico non sfugge alla contraffazione: circa un quarto dei farmaci venduti per strada è falsificato. Secondo stime del Fda il 10% dei medicinali venduti ogni anno nel mondo è contraffatto.
In Italia poi oltre la metà dei programmi utilizzati è piratata e le perdite per il mercato legale registrano un calo di circa 700 milioni di euro.

Riguardo alle truffe alimentari, il nostro Paese perde ogni anno 2,8 miliardi di euro a causa dell'assalto dell'agropirateria ai nostri mercati. I danni sono rilevanti soprattutto per marchi di qualità Dop, Igp e Stg: il business raggiunge l'esorbitante cifra di 52,6 miliardii di euro. Solo negli stati Uniti le imitazioni dei nostri formaggi certificati fruttano ben 2 miliardi di dollari.

In Europa invece l'allarme pirateria è molto alto. Le dogane hanno hanno sequestrato circa 128 milioni di articoli nel 2006 di cui 37.334 sono risultati falsi. Quale il settore più gettonato? Al primo posto I medicinali, che hanno subito un'impennata del 384%, poi quello dei profumi e cosmetici (+141%) e quello degli accessori (+137%).
Il Paese più falso? Non sorprende la risposta: senz'altro la Cina. E' da lì che proviene il 79% di tutte le merci contraffatte.

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