Trasformare la propria auto anche usata rendendola "ecologica" montando filtro antiparticolato a par

Il famoso filtro attivo anti-particolato arriverà presto in una versione montabile su tutte le vetture



Il dispositivo, già in vendita in Trentino Alto Adige e in alcuni paesi del Nord, arriverà anche in tutte le città italiane, ma resta da vedere che uso se ne farà: la forsennata crociata contro le diesel Euro4 (considerate a Roma e Milano alla stregua di macchine a gasolio d'anteguerra) rischia di trasformare l'arrivo di questo dispositivo ecologico in una specie di caccia al timbro da avere sulla carta di circolazione.

Ma cos'è questo famoso "Filtro Attivo Anti-Particolato", battezzato a seconda delle marche FAP o DPF? Si tratta di un elemento piazzato nel condotto di scarico capace di abbattere le emissioni di particolato generate dai motori diesel al limite del misurabile. In pratica il FAP o DPF trattiene le particelle solide PM10 ma non si limita solo a filtrarle o a trattenere: con un complicato sistema le riesce a bruciare.

Il articolato, che nasce nella camera di scoppio quando c'è una combustione incompleta a causa della mancanza di ossigeno, è, infatti, composto da microsfere di carbonio che assorbono gli idrocarburi provenienti dal carburante e dal lubrificante e può essere a sua volta bruciato.

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Fonte: pubblicato il