Forza Italia-Alleanza Nazionale nel PDL Popolo della libertà. Lega alleata. UDC di Casini fuori

Non esisteranno più ne Forza Italia ne AN, ma saranno unite sotto il nome di Popolo della Libertà. Ne farà parte anche la Lega, mentre l'UDC ne rimarrà fuori



Il Partito del Popolo della libertà, dice Berlusconi, "sarà aperto" a tutti coloro che vorranno aderire, "spero anche l'Udc". Un listone unico, insomma, con un solo simbolo. "Non ci sarà nè il simbolo di Forza Italia nè il simbolo di AN - ha annunciato Berlusconi - ci sarà il Popolo della Libertà" in cui "ci sarà subito l'unione di un gruppo parlamentare unico".
Gianfranco Fini ha detto che "il 13 aprile nascerà nelle urne un nuovo grande soggetto politico ispirato ai valori del Ppe e quindi alternativo alla sinistra. Condivido pienamente la proposta di Berlusconi. Il Popolo delle Libertà avrà un'unica voce in Parlamento e mi auguro che anche gli amici dell'Udc vogliano contribuire a scrivere questa importante pagina della storia politica italiana". Fini ha detto che nei prossimi giorni chiederà alla direzione del suo partito di ratificare la decisione.

La Lega sarà alleata del Pdl ma andrà con il proprio simbolo al voto. "Data la nostra peculiarità - ha spiegato Roberto Castelli - non possiamo confluire e stemperarci in una lista unica. La Lega comunque resta la Lega, cioè un alleato di parola e che non ha mai tradito.
Anche il partito centrista prende le distanze. Il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, ha detto che il suo partito correrà da solo seppure sempre nell'ambito della coalizione. "L'Udc - dice il segretario - intende rimanere nel centrodestra con una sua autonomia. Niente lista unica nel Pdl, dunque, ma uno schema che prevede il collegamento elettorale e di programma, così come farà la Lega Nord".
Il senatore Rocco Buttiglione, presidente centrista, dice che nella lista unica "non entrerei mai" ma lascia la porta socchiusa al Cavaliere. "Essere alleati alla lista unica credo proprio che sia possibile. Mi sembra -dice Buttiglione - molto ragionevole".
Casini: imposizione partito unico non ci interessa

L’entusiasmo di Brambilla. 'Siamo entusiasti per la scelta di Silvio Berlusconi. I Circoli della Libertà saranno il suo esercito, al servizio del grande rinnovamento che ha innescato nella politica italiana'. Michela Vittoria Brambilla, presidente nazionale dei Circoli della Libertà commenta così l'annuncio della nuova lista 'Popolo della Libertà' con cui Berlusconi sarà candidato premier alle prossime elezioni di aprile.

Veltroni ‘Pdl non è una scelta coraggiosa, è solo un maquillage’. Il segretario del Pd, Walter Veltroni, vede un'operazione di breve respiro nel progetto coltivato da Silvio Berlusconi di accorpare in una unica lista i partiti fondatori della Cdl e le forze politiche del centrodestra che oggi vanno in ordine sparso. Troppe contraddizioni, troppe idee diverse contrassegnano il tentativo al quale sta lavorando il Cavaliere messo in moto, sottolinea Veltroni, dalla decisione del Pd di correre da solo alle prossime elezioni politiche.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
Fonte: pubblicato il