Tiscali-Fastweb? O con Vodafone? Numerose società interessate all'acquisto del provider sardo

Facciamo il punto della situazione su Tiscali, Fastweb, Vodafone e le altre società incluse nelle voci di corridoio che vorrebbero Tiscali in affari con qualcuna di esse



Ottimo inizio di borsa per Fastweb in questa giornata d'affari, mentre non accade lo stesso per Tiscali, in perdita.

Ma cosa sta succedendo esattamente? Fare il punto della situazione non è facile. Tiscali, si dice, sarebbe nel mirino di diverse società estere, dalla Vodafone a Orange passando per O2 e T-Mobile. Insomma nel calderone dei rumors finiscono praticamente tutti gli operatori mobili stranieri e le voci insospettiscono anche la Consob, messa in allerta da un apprezzamento del titolo del 20% che chiede chiarimenti alla società e persino alla Fsa, la sua corrispettiva britannica, perché riceva delucidazioni dalle società finite nel mirino delle indiscrezioni.

Lo stringato comunicato della stessa Tiscali, con il quale l’isp sardo riferisce di non avere ricevuto manifestazioni d’interesse e di non avere operazioni straordinarie allo studio, sembra, però, per il momento avere alleggerito le pressioni del mercato e oggi, infatti, giungono i primi realizzi.

Nel frattempo proprio su Tiscali i forti rialzi della seduta di venerdì scorso hanno fatto sfumare un bell’affare per Carlo De Benedetti che, tramite la società Management e Capitali, fondo in cui si è associato insieme ad investitori del calibro di Diego Della Valle per investire nelle aziende italiane in crisi, era a un passo dalla possibilità di acquisire il 6,9% del capitale di Tiscali pagando 1,42 euro ad azione contro i 2,7 euro previsti dalla conversione standard.

M&C ha infatti sottoscritto 60 milioni di obbligazioni convertibili al 2012 di Tiscali e, secondo quanto rivelato dal Giornale, il contratto prevede che se per cinque giorni di seguito il titolo fosse stato pari o inferiore a 1,425 euro allora l’Ingegnere e tutti i sottoscrittori del bond avrebbero potuto convertire le obbligazioni in titoli a questo prezzo. Risultato, De Benedetti avrebbe pagato il 6,9% di Tiscali solo 60 milioni di euro invece che 113 milioni circa e sarebbe così entrato a un prezzo di favore nel board dell’isp sardo.

L’affare è stato vanificato dal rally del titolo di venerdì, ma a questo punto il mercato attende che i colossi delle tlc stranieri esprimano la propria posizione in merito. Fra i rumors circolati uno, poi, riporta all’Italia, ma passando per la Svizzera.

I particolare, secondo alcune indiscrezioni, Fastweb potrebbe allearsi a British Telecom per lanciare un’offerta su Tiscali. L’occasione sarebbe ghiotta per la società della fibra ottica, ma il fatto che la recente opa di Swisscom è stata sostanzialmente lanciata a debito lascia ipotizzare che il peso di BT nell’eventuale nuovo gruppo non sarebbe indifferente. Così, mentre il mercato incrocia le dita e spera che gli svizzeri delistino Fastweb magari con un premio sulle quotazioni, Renato Soru in queste ore probabilmente cerca di trovare un modo per scansare un’offerta che potrebbe togliergli il controllo del gruppo che lo ha portato agli altari delle cronache e a cui deve il proprio successo.

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Fonte: pubblicato il