Prostitute in Italia: 1 su 4 è laureata, parla almeno una lingua straniera e si connette ad Internet

Cambiano le prostitute, ora al passo coi tempi



Uno studio condotto dall’Associazione Sessuologi su un campione di 386 donne contattate anonimamente mostra un’altra realtà rispetto a quella che ci facciamo come idea sulle prostitute: una su quattro è laureata e dichiara di lavorare per mantenersi gli studi, ben l’11% è poliglotta e parla correntemente almeno una lingua straniera, il 32% si connette ad internet come minimo una volta al giorno, ma non solo.

La maggior parte compra almeno un quotidiano al giorno, legge tra i cinque ed i sei libri all’anno e si mostra interessata a talk show come Ballarò e Porta a Porta di gran lunga preferiti a programmi come Grande fratello ed Amici, snobbati senza mezzi termini. La novità forse però più interessante riguarda la rivoluzione degli orari e dei luoghi di lavoro: non più la sera sul marciapiede ma durante la pausa pranzo in casa. I motivi?

La sicurezza sopra ogni cosa: visti gli aumenti dei controlli sulle strade questa nuova generazione di prostitute decide si mettersi al sicuro fra le mura domestiche avendo così la possibilità di esercitare in tutta tranquillità e libertà e di farlo durante la pausa pranzo perché è più agevole per i clienti ritagliarsi un piacevole momento di compagnia senza dare troppo nell’occhio e perché, di contro, così si ha modo di dedicare il pomeriggio allo studio oppure, sempre come mostra il sondaggio, alla propria professione.

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Fonte: pubblicato il