Trovare lavoro: i dati lasciati online sui blog, forum e su Internet vengono vagliati da chi assume

Attenzione a lasciare le vostre tracce sui forum, blog e via dicendo. Potreste compromettervi future assunzioni!



Negli ultimi anni, sempre più giovani pubblicano abitualmente sul web contenuti personali, senza preoccuparsi delle impronte elettroniche che si lasciano dietro. Lo si apprende da una nota del Garante della privacy Italiano, che sul suo sito pubblica una ricerca dell'Information Commissioner's Office (ICO), l'Autorità britannica per la protezione dei dati personali, condotta sui ragazzi inglesi d'età compresa tra i 14 e i 21 anni.

Dalle interviste è emerso che i due terzi dei giovani, oltre a non pensare alle conseguenze di ciò che pubblicano sul web, accettano persone perfettamente sconosciute come "amici" e più della metà dice di lasciare intenzionalmente indizi del proprio profilo personale per attrarre nuove persone. Inoltre, sempre secondo i dati diffusi dall'Autorità britannica, il 75% degli intervistati non sembra preoccuparsi dal fatto che il profilo pubblico possa essere visto da estranei, anzi un 7% di loro pensa che la riservatezza non sia importante e vuole far vedere a chiunque il proprio profilo. Tuttavia, il prezzo da pagare per i dati inseriti sul web potrebbe essere molto alto se si scoprisse qualcosa di poco desiderabile. A pagarne le conseguenze potrebbe essere la carriera futura, soprattutto visto che sempre più datori di lavoro, college e università prima di assumere cercano sul web informazioni sui potenziali lavoratori o studenti.

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Fonte: pubblicato il