Ndrangheta peggiore della mafia e simile ad Al Quaeda : situazione gravissima in Italia

Il Presidente della Commissione Nazionale Antimafia fa il punto della situazione sulla 'Ndrangheta in Italia: ne esce un quadro difficilissimo



All'indomani della cattura del boss Salvatore Condello dopo 18 anni di latitanza, il monito del presidente antimafia Francesco Forgione è inequivocabile: la ‘ndrangheta è il sodalizio criminale più pericoloso e attivo a livello nazionale. ''Il futuro della politica in Calabria si gioca su una oculata scelta dei prossimi candidati per le prossime elezioni politiche".

 Un impegno che deve essere in cima alle intenzioni della politica, che non può arrivare sempre e sistematicamente dopo le iniziative della magistratura. Senza un taglio netto ai legami tra cosche e politica non c'è possibilità di sconfiggere questa piaga. La Calabria, fra le regioni più depresse del continente europeo, riceve sostanziosi finanziamenti comunitari, ed è più volte stato dimostrato come, direttamente o indirettamente, spesso tali fondi ricadano sotto il controllo dei clan.

La ‘ndrangheta, ha ribadito Forgione, è la struttura criminale che meno ha risentito del fenomeno del pentitismo, grazie ad un fortissimo radicamento familiare, e si è affermata negli anni come il principale agente di smistamento della cocaina in Europa. La recente strage di Duisberg ha portato sui giornali un fenomeno ben noto agli inquirenti, l'espansionismo del cartello mafioso calabrese, che è capace di replicare all'infinito "molecole criminali" e, con esse, creare ramificazioni in ogni continente.

Il presidente Forgione ha messo nero su bianco alcuni punti di forza della mafia calabrese che né la politica ne la magistratura sono mai riusciti ad arginare. Il controllo "metro per metro" dei cantieri della Salerno-Reggio Calabria e del Porto di Gioia Tauro (uno snodo da oltre 3 milioni di container / anno di cui ne vengono controllati non più di 1.500). Debolezze della politica e sistemi clientelari. Poche denunce da parte degli imprenditori: a differenza di Confindustria Sicilia, che ha deciso di espellere dalle proprie fila gli impreditori che non denunciano gli estorsori, l'omologa organizzazione calabrese non ha posto in essere alcuna iniziativa di rilievo.

Una organizzazione robusta e radicata dunque, che mostra ben pochi punti deboli: "la 'ndrangheta si muove alla maniera di al Qaeda, con un'analoga struttura tentacolare priva di una direzione strategica ma caratterizzata da una sorta di intelligenza organica, di una vitalità che è quella delle neoplasie, e munita di una ragione sociale di enorme, temibile affidabilità".

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
Fonte: pubblicato il