Crescita in Italia è la peggiore in Europa, l'economia europea rallenterà al 1,8% nel 2008

L'UE rivede le sue previsioni sulla crescita economica nel 2008 dell'Italia e dell'Europa



Per quanto riguarda l’Italia, l’Ue prevede una crescita quasi piatta e dimezza le previsioni sul Pil attestandolo al +0,7%. La Commissione europea ha tagliato le sue stime sulla crescita del prodotto interno lordo dell’Eurozona nel 2008 portandola dal +2,2% a +1,8%.

Rivista al ribasso anche la crescita del’Ue-27, che quest’anno sarà del 2% contro il 2,4% stimato lo scorso mese di novembre.

Un rallentamento nelle previsioni economiche intermedie legato sia alle turbolenze sui mercati finanziari e alla debolezza dell’economia Usa quanto ai prezzi record del petrolio.

Secondo gli analisti del commissario Ue agli Affari economici, Joaquin Almunia, il Pil crescerà quindi dello 0,3% su base trimestrale nel primo e secondo trimestre del 2008, e aumenterà leggermente dello 0,4% nei due trimestri successivi. Nell’Ue a Ventisette, invece, l’esecutivo europeo stima una crescita costante dello 0,4% in tutti e quattro i trimestri dell’anno.

L’economia europea “sta chiaramente iniziando a subire l’impatto in termini di bassa crescita e inflazione crescente” ha commentato Almunia sottolineando che “gli sforzi compiuti per raggiungere il pareggio nei conti pubblici o un surplus ora stanno ripagando in termini di stabilizzazione automatica e possono svolgere un ruolo più pieno nella maggior parte dei casi”.
“Complessivamente - ha spiegato però Almunia - il miglior modo per affrontare gli attuali shock dell’economia globale è mantenersi nel percorso delle riforme strutturali, praticare politiche solide e stabili sul fronte macroeconomico e implementare rapidamente le decisioni adottate ad ottobre dall’Ecofin per affrontare le turbolenze dei mercati finanziari”.

Per quanto riguarda l’ Italia, la Commissione Europea taglia le stime sulla crescita per il 2008 indicando che, per quest’anno, il Pil del nostro Paese si attesterà sul +0,7% e non sull’1,4% come previsto lo scorso autunno.

Per l’ inflazione, invece, su cui pesano in particolar modo gli aumenti delle tariffe, la Commissione prevede una crescita del 2,7%.

La Commissione europea indica quindi una crescita praticamente piatta nel primo trimestre dell’anno con appena un +0,1% e prevede segnali di una graduale ripresa nei trimestri successivi ( +0,2% nel secondo e +0,3% negli ultimi due trimestri dell’anno). Spiega inoltre che il deterioramento della crescita italiana nel quarto trimestre del 2007 “implica un sostanziale indebolimento dell’impulso della crescita nel 2008” con l’effetto di un aumento del pil stimato a un +0,1% rispetto alla previsione di un +0,5% delle previsioni del novembre scorso.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
Fonte: pubblicato il