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Borsa Milano in lieve rialzo, corre Fiat, bene Eni, giù Mps

Piazza Affari archivia la prima seduta della settimana in lieve rialzo in una giornata vissuta senza grossi scossoni e con poche idee



Piazza Affari archivia la prima seduta della settimana in lieve rialzo in una giornata vissuta senza grossi scossoni e con poche idee.

Il listino milanese ha trovato sostegno dai titoli energetici e Telecom, mentre i realizzi colpiscono Mps e Mediobanca oltre che Rcs. Scatta nel pomeriggio Fiat, con un mercato che rimane perplesso sui motivi dell'improvviso allungo.

L'indice S&P/Mib sale dello 0,22%, il Mibtel dello 0,15%, il TechStar dello 0,61%. Volumi attorno a 2,8 miliardi di euro.

* FIAT chiude con un rialzo del 4,17% a 7,1 euro con oltre 30,6 milioni di pezzi trattati, pari al 3,8% del capitale. Gli operatori non trovano particolari giustificazioni sul balzo, ma in generale si dicono positivi sul titolo in attesa dei risultati trimestrali del Lingotto il prossimo 28 luglio.

'I dati potrebbero essere migliori della attese', dice un trader citando tra gli effetti positivi il lancio di nuovi modelli, e i risultati positivi in Brasile.

* Acquisti tra i petroliferi con ENI e SAIPEM che guadagnano rispettivamente il 2,27% e lo 0,62% in un contesto positivo per i petroliferi europei (Stoxx +2,19%) grazie all'elevato prezzo del petrolio. Eni ha inoltre inaugurato nel week-end un nuovo giacimento in Iran.

Tra gli altri energetici del paniere principale positiva TERNA (+0,77%), mentre è poco sotto la parità ENEL

* Denaro su TELECOM ITALIA (+0,1%) in linea con il resto delle tlc europee. Csfb è tornata a coprire il titolo con 'outperform'.

* Tra le banche in deciso ribasso MPS (-3,16%) con volumi oltre 2,5 volte la media giornaliera, su prese di beneficio dopo la corsa delle ultime sedute che lo ha visto balzare di quasi il 20% in una settimana sulle voci di nuovi assetti azionari. I trader parlano anche di un allentamento della speculazione relative all'assalto degli immobiliaristi dopo la decisione Consob sul concerto tra Popolare Italiana e Stefano Ricucci su Antonventa.

* I realizzi legati a una minore speculazione, sono anche la causa dei cali di MEDIOBANCA (-2,37%) e di RCS (1,24%), secondo i dealer.

* POP ITALIANA perde l'1,78%. Dopo il fallimento dell'Opa venerdì, Abn ha ribadito oggi che non intende rimanere in ANTONVENETA (+ 0,12%) come socio di minoranza. E' stata rinviata intanto a mercoledì 27 luglio l'assemblea per il rinnovo del consiglio della banca veneta, disertata dai maggiori azionisti dopo che Consob ha accertato l'esistenza di un 'nuovo patto parasociale' tra Popolare Italiana e Stefano Ricucci.

*UNIPOL cede l'1,07% dopo il ritiro dell'Ops di Bbva su BNL (piatta).

*Tra i titoli minori PERLIER chiude con un balzo di oltre il 12%, dopo una sopensione al rialzo, e i rialzi della scorsa settimana.

Scendono i titoli legati al turismo come VIAGGI DEL VENTAGLIO (-2,28%), ADF (-2,22%) dopo gli attentati che hanno sconvolto Sharm el Sheikh sabato scorso. Piatta I GRANDI VIAGGI.

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