Rottamazione motorino e moto per acquistare un "Euro 3": bonus di 300 euro e bollo gratis

Diminuiscono gli incentivi per chi decide di passare ad un mezzo meno inquinante, ma rimangono gli incentivi sulla rottamazione



Per quanti decidano di rottamare un due ruote “euro 0” acquistandone uno “euro 3” di massimo 400 cc di cilindrata bonus di 300 euro e esenzione dal bollo per un anno. Diminuiscono dunque i benefici per quanti si convertano a mezzi meno inquinanti (da 5 a un anno di esenzione dal bollo), ma rimangono fino a fine anno gli incentivi alla rottamazione (31 dicembre 2008).

Il costo di rottamazione e’ posto a carico dello Stato nei limiti di 80 euro per ogni motocicletta o di 30 euro per ogni ciclomotore. Per i motocicli acquistati tra il 31 dicembre 2007 e la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, gli adempimenti per la rottamazione possono essere effettuati entro il 31 marzo 2008.

La rottamazione dà i numeri
Con gli incentivi alla rottamazione attivati nel 2007 sono sparite dalla circolazione 1,5 milioni di auto inquinanti con una riduzione di emissioni del 30% di Co2 e del 40% di polveri sottili (dati Unrae).

Dopo il successo del bonus nel 2007 si è assistito con il nuovo anno ad un calo significativo nella domanda, dovuta anche al fatto che gli eco-incentivi, sostiene l’Unrae, si rivolgono ancora allo stesso parco circolante. Le radiazioni di autovetture infatti sono diminuite del 7,2 per cento secondo quanto rilevato dall’Aci con il suo studio “Auto-trend”. A gennaio, infatti, sono state eliminate dalla circolazione 226.794 auto contro le 244.291 dello scorso anno. Il bollettino, redatto sulla base dei dati forniti dal Pra, il Pubblico registro automobilistico segnala, invece, un aumento del 14 per cento nelle radiazioni di motocicli. In crescita anche il mercato dell’usato: in particolare i passaggi di proprietà di autovetture sono risultati in aumento del 7,4 per cento. Anche la compravendita di mezzi a due ruote è cresciuta del 6,4 per cento. In diminuzione, invece, le iscrizioni al Pra, che hanno registrato un calo del 3,6 per cento per le auto e del 10,2 per cento per i motocicli.

Stando alle previsioni nel 2008 le famiglie italiane compreranno meno automobili: ben 150mila in meno rispetto al 2007. Circa il 7% delle famiglie italiane prevede di acquistare un’auto nuova nel corso del 2008, quindi tendenzialmente meno rispetto al dato positivo del 2007. La permanenza degli incentivi governativi, dovrebbe aggiungere quasi un altro 5% di famiglie stimolate da questa opportunità.

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Fonte: pubblicato il