Pil in Europa 2007 al 2,7%: l'Italia ha avuto un prodotto interno lordo inferiore di un punto

Il prodotto interno lordo italiano è inferiore di un punto rispetto alla media degli altri Paesi europei



“Un punto di differenza fra pil della zona euro e pil italiano - si legge in una nota dell’Ufficio economico di Confesercenti - non è certo poco e deve preoccupare anche perché il divario chiama in causa i nostri problemi strutturali.

Nell’Europa dell’euro forte del resto i paesi emergenti dimostrano che, sia pure fra contraddizioni, sono in grado di mettere a segno tassi di crescita notevoli. I loro progressi, quelli della stessa Spagna ci fanno capire come non ci sia più tempo da perdere per affrontare i nodi veri della nostra crescita”.

Secondo Eurostat, nel quarto trimestre del 2007 il Pil della zona dell'euro e' aumentato dello 0,4% e quello dell'Ue-27 dello 0,5% in rapporto al trimestre precedente.

Nel corso del terzo trimestre il tasso di crescita era stato invece dello 0,7% nella zona dell'euro e dello 0,8%
nell'Ue-27.

Sempre nel quarto trimestre 2007, sottolinea l’ufficio di statistica europeo, la spesa per i consumi delle famiglie e' diminuita dello 0,1% nella zona dell'euro, mentre e' aumentata dello 0,1% nell'Ue-27, dopo un +0,5% e un +0,6% del trimestre precedente.
Sul fronte degli investimenti, sono cresciuti dello 0,8% nella zona dell'euro e dello 0,7% nell'Ue-27 dopo rispettivamente un +1,2% e un +1,4% del trimestre precedente.

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Fonte: pubblicato il