Turismo italiano: quasi al 30esimo posto per competitività in un settore dove dovremmo eccellere

Nonostante abbia un patrimonio umanitario enorme, l'Italia fatica nel settore del turismo, sorpassata anche da Lestonia e Cipro



Prima in classifica nel settore del turismo, e', anche quest'anno la Svizzera, seguita da Austria e Germania, come rivela il rapporto 'Travel and Tourism Competitiveness' reso noto oggi a Ginevra dal Wef. L'Italia è solo 28esima.

Primo Paese al mondo per il piu' alto numero di siti inclusi nella lista dei Patrimoni dell'umanita' dell'Unesco, destinazione dotata di ''eccellenti'' infrastrutture turistiche (quarta in classifica per questo parametro), l'Italia e' penalizzata dai pessimi voti ottenuti in relazione alla Competitivita' dei prezzi per Viaggio e Turismo (124) e per la  la sostenibilita' dello sviluppo dell'industria turistica (113).

Come l'anno scorso, l'Italia non brilla alla voce 'Politiche e regolamentazioni', dove risulta  57/a, a causa  delle fortissime restrizioni alla proprieta' straniera (102/a) e alle regole relative agli investimenti diretti (109/a).

Inoltre - scrive il Wef - il governo italiano non sembra considerare il settore Viaggi e Turismo prioritario (97/a).  Il Wef sottolinea anche il necessario ammodernamento delle infrastrutture dei trasporti terrestri (40/a) e alcune preoccupazioni legate alla sicurezza (81/a).

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Fonte: pubblicato il