Scontri in Tibet tra monaci e polizia cinese:persone uccise dalla polizia cinese. Anche un centinaio

Continuano gli scontri in Tibet tra la polizia ed i monaci locali. Il numero delle vittime è saliti ad un centinaio circa



La popolazione autoctona del Tibet ha preso d'assalto negozi appartenenti alla etnia cinese Han e se l'è presa con i simboli del potere centrale come l'agenzia della Bank of China.

Il governo tibetano in esilio ha diffuso quest'oggi un bilancio drammatico degli scontri. I morti sarebbero almeno un centinaio. La polizia e l'esercito conesi hanno negato di aver usato armi da fuoco contro i dimostranti ed hanno accusato la "cricca del Dalai Lama" il leader spirituale tibetano che vive in esilio dal 59 di aver fomentato le violenze.

Fonti cinesi affermano anche che i rivoltosi tibetani tra cui vi sono anche molti monaci, avrebbero ucciso nel corso degli scontri diversi coloni cinesi.

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