Oscar Youtube 2008: i video più visti e votati nell'edizione di quest'anno

Seconda edizione degli Youtube Video Awards, i premi ai video più visti e più divertenti sul portale di streaming



Quest'anno siamo alla seconda edizione degli YouTube Video Awards e le categorie sono aumentate, salendo a 12. I video più curiosi, divertenti o artistici vincono le luci della ribalta. La giuria, come per ogni sito social che si rispetti, è stata popolare. Il trionfo dei corti fatti in casa – ma significativi e a volte sorprendenti – più belli del 2007, è stato accompagnato da lunghe settimane di votazioni. Nella fase finale, 5 filmati per ogni categoria si sono contesi il podio.

I video vincitori sono raccolti ora su una pagina del sito creata per l'occasione. I temi sono tanti, dalla politica allo sport, dalla creatività all'istruzione. Di certo fra i più divertenti c'è il video che ha vinto il primo premio per la categoria "Adorabile": gli habitué di YouTube sicuramente lo conosceranno da tempo; si tratta di un bimbo che ride a crepapelle giocando con dei semplici pezzi di carta e che metterebbe di buon umore anche i più aridi pessimisti. Come dimenticare invece quel rompicapo che è il cubo di Rubick e il classico mal di testa collaterale? Nessuno, in special modo dopo aver visto il video premiato per la categoria "Istruttivo", che contiene una lunga spiegazione dei segreti del cubetto a colori, con tanto di dimostrazione pratica.

Degno di nota un bel filmato vincitore della categoria "Politica". Una specie di piccolo saggio che si racconta visivamente e propone un'idea: basta con lo scontro di civiltà. Un susseguirsi di suggestive immagini accompagnate da parti testuali che mettono a confronto esseri umani di diverse parti del mondo, così simili eppure così divisi. «Chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l'amore, chi tira al bersaglio, chi sogna la gloria, chi ha scarsa memoria...».

Così Rino Gaetano celebrava la vita e in modo simile questo video inizia snocciolando, invece che parole, categorie di persone icone dei nostri tempi con soluzioni visive che mettono a nudo l'interscambiabilità dei sentimenti, delle reazioni e delle paure che guidano il comportamento umano nell'approccio con la diversità culturale. Una donna in burqa affiancata a una modella che vince un concorso di bellezza. La prima strumentalizzata, la seconda liberata. Ma se così non fosse? Basta spostare le etichette per chiedersi quale delle due donne sia davvero quella libera.

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