Nicolas Sarkozy appoggia gli Stati Uniti più di prima. Per quali motivi? Considerazioni

Cerchiamo di capire il perchè delle scelte del presidente francese partendo dalle radici



Per capire perchè Nicolas Sarkozy ha spostato la posizione della Francia verso una politica filo-americana resa evidente dal recente annuncio, al vertice NATO di Bucarest, dell'invio di altri 700 militari francesi in Afghanistan, non è inutile cominciare dalla ricostruzione del percorso del padre di Nicolas, Pal, un aristocratico ungherese immigrato in Francia nel 1944 davanti all'avanzata dei Sovietici, che confischeranno i suoi possedimenti.

In seconde nozze, Pal sposa Christine de Ganay, dalla quale ha due figli, Pierre-Olivier e Caroline e si trasferisce negli USA. Christine divorzia e sposa Franck G. Wisner (matrimoni e divorzi avvengono sempre nello stesso entourage), nato nel 1938, più volte ambasciatore, membro del CdA di ENRON dal 1997 al 1999, figlio di Franck Wisner, ex membro dell'OSS e responsabile della CIA in Europa durante la Guerra Fredda. E' lui che ha il compito di costituire dopo la fine della guerra "Stay Behind" in funzione anticomunista. En passant, fra i responsabili di "Stay Behind" in Francia c'era François de Grossouvre, consigliere occulto di Mitterrand, uno dei fondatori del primo impianto di imbottigliamento della Coca Cola in Francia, "suicidato" nel 1994.

La prima moglie di Pal (Paul), Andrée Mallah, madre di Nicolas, diventa la segretaria di Achille Peretti, sindaco di Neuilly-sur-Seine, uno dei padrini politici, insieme a Charles Pasqua, di Nicolas Sarkozy, che proprio come sindaco di Neuilly inizia la sua carriera politica a 29 anni. Non è provato se le origini anticomuniste di Pal, la sua conoscenza dei paesi dell'Est e la permanenza nella Legione Straniera (lasciata nel 1948) ne abbiano fatto un agente della CIA: ha fatto carriera nella pubblicità ed è diventato ricchissimo (villa a Majorca, auto di lusso, residenza nell'isola di Jatte, che si trova in un comune della banlieue chic contiguo a quello altrettanto chic di Neully, Levallois-Perret, il cui sindaco è Patrick Balkany, anche lui figlio di un Ungherese e grande amico di Nicolas fin dagli inizi della loro carriera nell'RPR, il partito gaullista diventato in seguito UMP).

Man mano che il "pericolo comunista" sfuma, "Stay Behind" e le organizzazioni collegate si trasformano in reti affaristiche apparentemente incontrollate. Pierre-Olivier Sarkozy, fratellastro di Nicolas, si occupa di fusioni-acquisizioni - specialmente banche e assicurazioni - per la banca d'affari svizzera UBS a New York. Nel 2006 ha finanziato la campagna senatoriale della Signora Mac Farland, avversaria repubblicana di Hillary Clinton nello Stato di New York.

E' perlomeno strano che, avendo un fratello che lavora da anni negli ambienti della finanza internazionale, un ex ministro delle Finanze ed ex avvocato d'affari come Nicolas Sarkozy ignori le attività di una società come Clearstream, una delle principali stanze di compensazione insieme ad Euroclear. la cui vicenda, che risale al 2006, ha eliminato dalla scena politica, guarda caso, l'avversario più temibile di Sarkozy, Dominique de Villepin, che aveva umiliato gli Americani il 14 febbraio 2003 all'ONU e il suo amico Jean-Louis Gergorin, dirigente di EADS, che aveva denunciato le pratiche illegali di Boeing nell'attribuzione di contratti con l'Air Force, favorendo di fatto l'elezione di Nicolas alla presidenza.

Evidentemente, opporsi agli interessi americani costa caro e Condoleeza Rice l'aveva annunciato: "La Russia sarà perdonata, la Germania ignorata, la Francia punita". Fra gli avversari più accaniti di Villepin c'è Franz-Olivier Giesbert, che denuncia l'affare Clearstream sul settimanale Le Point, dal 1997 proprietà di François Pinault, affossando Villepin ma favorendo Bernard Arnault, testimone al matrimonio di Nicolas Sarkozy e proprietario del giornale economico La Tribune, al quale non giovano le posizioni antiamericane di Villepin dato che il suo gruppo, LVMH, realizza il 26% delle vendite negli USA (solo il 15% in Francia).

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