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Tassi di interesse europei invariati dalla Bce che ricorda che l'inflazione è sempre troppo alta.

Il presidente della BCE, Jean-Claud Trichet parla della decisione di lasciare invariati i tassi di interesse

Tratto da http://www.euronews.net

La riunione del comitato monetario della Banca Centrale Europea riunitosi a Francoforte sotto la presidenza di Jean Claude Trichet si è conclusa con la decisione di lasciare invariati i tassi: il costo del denaro resta stabile al 4%.

Con questa decisione, ampiamente attesa dagli economisti, la Banca centrale europea mantiene il tasso di rifinanziamento principale al 4,00 per cento, quello marginale al 5,00 per cento e quello sui depositi overnight al 3,00 per cento.

Il divario fra il costo del denaro in Eurolandia (misurato dal tasso principale) e quello negli Stati Uniti è pari 1,75 punti, dopo che il 18 marzo scorso la Federal Reserve ha tagliato di 75 punti base i tassi sui Fed Fund portandoli al 2,25 per cento.

“La stabilità dei prezzi nel medio termine – ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet - rimane l’obiettivo primario della Bce, come prevede del resto il suo mandato. Le ultime informazioni confermano forti pressioni al rialzo sull’inflazione. Il tasso d’inflazione di Eurolandia, infatti, si manterrà “significativamente” al di sopra della soglia del 2 per cento nei prossimi mesi.

Secondo il Codacons “è vero che ci sono spinte inflattive che potrebbero indurre la Bce a non ritoccare il costo del denaro, ma è anche vero che in Europa si rischia una recessione e che è di oggi l’ennesimo record storico sul dollaro e sulla sterlina”.




Fonte: http://www.euronews.net
pubblicato il 10/04/2008 alle ore 21:46:05