Contratto a tempo indeterminato o determinato per operatori call-center secondo decisione Cassazione

Chi svolge lavoro in un call center con l'obbligo di osservare un orario, utilizzando strumenti e l'ambiente messi a disposizione dal datore, ha diritto ad un contratto stabile



Confermando una pronuncia della Corte d'appello di Venezia che aveva riconosciuto come subordinato il lavoro di 15 dipendenti di una società, che invece sosteneva che il lavoro svolto da questi fosse di natura autonoma, la Corte di Cassazione spiega che chi svolge lavoro in un call center con l'obbligo di osservare un orario, utilizzando strumenti e l'ambiente messi a disposizione dal datore, ha diritto ad un contratto stabile

Per la Suprema Corte (sezione lavoro, sentenza n.9812),"l'elemento decisivo che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato dal lavoro autonomo è l'assoggettamento del lavoratore al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore di lavoro ed il conseguente inserimento del lavoratore in modo stabile ed esclusivo nell'organizzazione aziendale".

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