BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere gli aggiornamenti da Business Online gratis sul tuo indirizzo di posta elettronica.

OK

Cerca

Cerca tra i nostri articoli

OK


Finanziamenti turismo in Italia ad alberghi e imprese. Come fare ad accedervi

In arrivo quasi 50 milioni di euro da erogare al settore turistico italiano


La Finanziaria 2007 autorizzava una spesa di 48 milioni di euro per l'incentivazione dell'adeguamento dell'offerta delle imprese turistico - ricettive e alla promozione di forme di turismo ecocompatibile.

In particolare si intendono finanziare attività volte al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

a) miglioramento e diversificazione dell'offerta turistico ricettiva delle piccole e medie imprese, mediante investimenti finalizzati all'adeguamento delle strutture e dei servizi a standard di qualità;

b) processi di crescita dimensionale delle imprese turistiche ricettive, nel rispetto del patrimonio paesaggistico;

c) assunzione della proprietà delle strutture medesime in capo ai soggetti che ne hanno la gestione.
I beneficiari sono PMI operanti, da almeno due anni, nel settore turistico che promuovono programmi volti a:

  • adeguare gli impianti e servizi anche al fine di aderire a circuiti di prenotazione di rilievo internazionale già esistenti;
  • costituire forme associate di promozione e/o commercializzazione di servizi caratterizzati dall'attribuzione di un marchio, anche specialistico per segmenti di clientela, da diffondere in ambito sopranazionale.

I programmi di investimento devono essere organici e funzionali, adeguati al conseguimento degli obiettivi produttivi ed economici e devono prevedere interventi di ampliamento e/o ammodernamento e/o l'assunzione della proprietà delle strutture turistico-ricettive. Per tali programmi le spese ammissibili, comprese tra 10 e 3 milioni di euro, riguardano:

  • progettazione, direzione lavori, studi di fattibilità commerciale ed economico finanziaria;
  • opere murarie e assimilate; macchinari, impianti arredi e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all'attività' amministrativa dell'impresa ed esclusi quelli relativi all'attività' di rappresentanza; mezzi mobili, ad esclusione delle autovetture
  • arredi e attrezzature che consentano la facilitazione dell'accessibilità' e fruibilità da parte di soggetti portatori di bisogni speciali;
  • arredi e impianti per l'introduzione di tecnologie di risparmio energetico, riciclo dell'acqua, energie alternative;
  • programmi informatici commisurati alle esigenze produttive, commerciali e gestionali dell'impresa;
  • spese relative alla realizzazione di piani di promo-commercializzazione;
  • progetti di formazione del personale e del management.
  • spese, purché capitalizzate, finalizzate all'introduzione di sistemi di qualità e all'adesione a sistemi di certificazione ambientale secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciute.

Non è ammessa la realizzazione di nuove unità.
La concessione delle agevolazioni avverrà tramite l'istituzione di un Fondo di Garanzia e un Fondo per l'erogazione di contributi in conto interessi. Le agevolazioni consistono infatti in garanzie e contributi in conto interessi. Le garanzie prestate possono essere dirette (concesse quindi alle banche e ad intermediari finanziari, a prima richiesta, incondizionate e irrevocabili) oppure indirette cioè controgaranzie concesse su altre operazioni di garanzia concesse da confidi o altri fondi di garanzia. Le garanzie potranno coprire fino all'80% dei finanziamenti.

Il contributo in conto interessi viene erogato a fronte finanziamenti a medio e lungo termine e non potrà essere superiore a 2,5 punti percentuali.
I finanziamenti accesi dai soggetti beneficiari hanno una durata minima di sei anni e massima quindici anni, ivi compreso un periodo eventuale di preammortamento fino a quattro anni commisurato alla durata del contratto di mutuo.




Commenta la notizia



pubblicato il 23/04/2008 alle ore 21:14