BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Assicurazione Rc auto: le tariffe caleranno e sono già calate nel 2007 secondo associazione settore

Ania pubblica i risultati di rilevamenti sui prezzi delle Rc Auto. Pareri contrari da 3 associazioni



Lo scorso anno la raccolta del settore rc auto è diminuita, secondo l’associazione, dell’1 per cento, contro l’aumento dell’1,2 per cento del 2006. «Considerando che la stima di crescita del parco circolante è pari a circa l’1,7 per cento nel 2007 - afferma l’associazione delle compagnie - ne deriva che il prezzo medio per polizza è diminuito del 2,7 per cento rispetto all’anno precedente».

Di parere contrario Federconsumatori e Adusbef, i quali contestano i dati diffusi dall’Ania sul calo delle polizze nel 2007.

“Con il solito giochetto di bassa alchimia statistica- si legge nella nota- l’Ania vorrebbe convincere i tartassati automobilisti, che hanno subito ulteriori aumenti invece delle doverose diminuzioni, che le tariffe assicurative sarebbero diminuite dell’1 per cento nel 2007”. I consumatori definiscono “laboriose analisi” i calcoli dell’Ania e aggiungono: “gli assicurati in bonis che dal 1994 continuano a ricevere richieste di aumento” che, stimano le associazioni sono oggi “soltanto dal 4,2 al 6,7 per cento pari ad una media del 5,4 per cento” contro gli aumenti “a due cifre” di alcuni anni fa, “vogliono fatti concreti, ossia una diminuzione delle polizze del 10 per cento, perché stufi di pagare l’ennesimo salasso”.

“Oltre a chiedere una diminuzione consistente delle tariffe Rc auto” Adusbef e Federconsumatori “auspicano che l’Istat cominci a fotografare il peso reale della Rc auto, che non può essere sottostimato e pari all’1 per cento del paniere, quando le famiglie obbligate a contrarre spendono per l’assicurazione dal 5 al 10 per cento del loro reddito”.

Anche il Codacons contesta i dati forniti dall’Ania. “Purtroppo la verità è assai diversa da quella che vorrebbe far credere l’Ania” afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



pubblicato il