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Incontro Berlusconi e Bossi:decisi i ministri.Bossi ministro riforme,Zaia agricoltura,Maroni interni

Berlusconi e Bossi si sono incontrati ieri e si è raggiunto finalmente un accordo come hanno espresso i due leader.



Berlusconi e Bossi si sono incontrati ieri e si è raggiunto finalmente un accordo come hanno espresso i due leader.

Incontro "assolutamente soddisfaciente" per Berlusconi, mentre "si è trovata la quadra" per Bossi, il quale ha detto che in questi ultimi giorni è stato davvero calmo e buono con spinte e sollecitazioni che provenivano da tutte le parti.

Sia Berlusconi che Bossi hanno deciso di non comunicare niente ufficialmente degli accordi conclusi, ma le indiscrezioni e le voci sono assai numerose.

Ma il Consiglio dei Ministri, che saranno 12 o al massimo 14, si sta facendo semrpe più chiaro.

Bossi non voleva assolutamente Gianni Letta come vice-premier e non ne voleva condividerne neppure la posizione.

Forza Italia e Alleanza Nazionale non volevano Calderoli come ministro di primo rilievo.

Ed ecco l'accordo: Gianni Letta non sarà vicepremier ( ma alla fine de facto lo sarà e sarà la figura più importanta come negli altri Governi Berlusconi ), ma Calderoli avrà un ministero senza portafoglio.

Confermato Maroni come ministro degli Interni, una figura che piace a tutti gli alleati, mentre Luca Zaia della Lega sarà ministro dell'Agricoltura.

Bossi, invece, ministro del Federalismo che curerà la programmazione e l'attuazione delle riforme.

A completare la squadra di Governo ci dovrebbero essere oltre Tremonti all'Economia e Frattini comeministro degli esteri, Matteoli di An per le infrastrutture e come ministro della Difesa sembra ormai fatta per La Russa. Alla giustizia si fa il nome di Vito di Forza Italia, uno dei "mastini" più fedele al partito e allo stesso Silvio Berlusconi.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il