Discorso di Fini appena eletto presidente della Camera. Temi trattati

Fini, appena eletto presidente della Camera, porge 'un saluto deferente' al presidente della Repubblica e al Papa. Nel discorso d'investitura cita la Resistenza al nazi-fascismo. Loda il 25 aprile e il primo maggio.



Fini, appena eletto presidente della Camera, porge "un saluto deferente" al presidente della Repubblica e al Papa. Nel discorso d'investitura cita la Resistenza al nazi-fascismo. Loda il 25 aprile e il primo maggio.

"Celebrare la ritrovata libertà e la centralità del lavoro è un dovere - dice il presidente della Camera - cui nessuno deve sottrarsi". Si tratta di valori, nota, "condivisi da tutti gli italiani,specie i più giovani".

Si dice "uomo di parte", ma s'impegna "al rigoroso rispetto dei diritti" di tutti i parlamentari. Parla della pacificazione nazionale. E' stata ormai raggiunta "grazie anche all'azione" dei presidenti Cossiga e Ciampi.

Fini sollecita le riforme istituzionali. "La XVI dovrà essere davvero una legislatura costituente", dice il presidente della Camera. Nella passata legislatura,precisa, il Parlamento "ha messo a punto una proposta largamente condivisa". Insiste sulla necessità di rafforzare il Parlamento per riportare la politica sui binari della "credibilità". Esalta la bandiera italiana.

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